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Nel nome del padre: il modello Stankovic non nasce dal nulla. L'importanza di un insegnamento

Nel nome del padre: il modello Stankovic non nasce dal nulla. L'importanza di un insegnamentoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:00News
di Michele Maresca

Aleksandar Stankovic è uno dei nomi che maggiormente ruotano attorno all'orbita Inter, in questo momento. E non potrebbe essere altrimenti, stante il rendimento del centrocampista serbo nella prima parte di stagione al Brugge (con 3 premi di miglior giocatore del mese a testimoniarlo in maniera evidente). In questo scenario, come raccontato da tempo dalla redazione de L'Interista, le prospettive di un ricongiungimento - attraverso il pagamento di 23 milioni di euro ai belgi a termine di riacquisto - sono sempre più solide.

Nulla nasce per caso

Il segreto del successo di Stankovic, che ambisce a realizzare traguardi sempre più significativi nella propria carriera, è rappresentato dall'educazione da lui ricevuta per arrivare ad essere l'uomo, prima ancora del calciatore, che è oggi. Dalla madre e dal padre Aleksandar ha appreso l'arte del lavoro, dell'impegno quotidiano per ricercare di divenire sempre la miglior versione di se stesso, escludendo alla base il ricorso ad alibi e giustificazioni esterne. A testimonianza della sua tendenza a far "rigare dritto" suo figlio, Dejan ha utilizzato queste parole nel rivolgersi ad Aleksandar in un'intervista rilasciata a Sky Sport: "Il più bel complimento che mi ha fatto il tuo mister è che sei un ragazzo spettacolare e molto umile, con i piedi per terra. Anche perché sai che se cominci a montarti la testa, io te la smonto in tre secondi".

È su queste basi che può leggersi l'evoluzione del classe 2005, dalle Giovanili nerazzurre alla Prima Squadra del Brugge senza soluzione di continuità: con l'ambizione massima di tornare a vestirsi di nerazzurro, questa volta in maniera strutturale.