Mourinho l'ha fatto di nuovo: la Champions nel sangue dello Special One
Jose da Setubal, lo Special One o come ha rettificato poi The Only One, L'unico. E unico lo è Mourinho perché ciò che riesce a fare quando i club lo seguono è qualcosa di straordinario. Se ne parlava già come "Bollitinho", un allenatore finito con il passaggio in Turchia. Si dai, poi ci sentiamo. L'esperienza al Fenerbahce non è stata certo la migliore del tecnico portoghese, ma da qui a considerarlo bollito, finito, ne passa. Tornato in patria alla guida del Benfica ne ha dato una prova a tutti. Lo ha fatto a modo suo, con un gol del portiere al 98' contro il Real Madrid, sua ex squadra allenata da Arbeloa, suo ex giocatore. Lo ha fatto in maniera speciale, da Special One.
BENFICA
A settembre è diventato tecnico del Benfica, dopo aver perso il playoff per entrare in Champions League proprio contro il club portoghese quando ancora allenava il Fenerbahce. Un segno del destino. Prende il mano il club dopo la sconfitta in Champions contro il Qarabag con un calendario tutt'altro che facile. Contro Chelsea, Newcastle e Leverkusen esce sconfitto e con zero punti. La permanenza in Europa è praticamente impossibile. Contro l'Ajax arriva la prima vittoria, poi lo scherzetto a Conte: 2-0 al Napoli. Contro Spalletti non riesce a ripetersi e si ritrova a giocarsela all'ultima giornata contro il Real Madrid da ex. Una gara pazza, con due rossi tra le fila dei Blancos che vede i portoghesi avanti per 3-2 a poco dal termine. Il risultato però non basta, serve un altro gol per la differena reti con il Marsiglia. Angolo per il Benfica, Mou chiama Trubin per provare il tutto per tutto. Segna proprio il portiere ucraino al 98', regalando una qualficazione assurda.
SPECIAL ONE
Il gol del portiere che fino a qualche anno fa sembrava vicinissimo all'Inter e che ha permesso a Mourinho di rimanere nella sua competizione, la Champions League. Il destino vuole che ora Mou dovrà giocarsela nuovamente con il Real Madrid, oppure proprio contro l'Inter. Comunque vada, affronterà una sua ex squadra, allenata da un suo ex giocatore. Ma è solo un gioco eh.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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