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Mlacic, Jakirovic? L'Inter ha già dei patrimoni in casa: non dimentichiamo Bovio, Breda, Alexiou...

Mlacic, Jakirovic? L'Inter ha già dei patrimoni in casa: non dimentichiamo Bovio, Breda, Alexiou...TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luca Recalcati/TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 23:45News
di Michele Maresca

L'Inter sta per chiudere definitivamente all'idea di abbracciare il difensore Branimir Mlacic nella sessione estiva di mercato. Le esitazioni del giovane croato, non convinto che il progetto nerazzurro sia il migliore per la continuazione della propria carriera, stanno infatti facendo spazientire la dirigenza dell'Inter, che chiede ora una risposta definitiva al giocatore dell'Hajduk Spalato.

Oltre al dossier legato a Mlacic, la società meneghina ha aperto anche quello relativo a Leon Jakirovic, altro prospetto interessante che il calcio croato è in grado di offrire per quanto riguarda il reparto difensivo. A differenza del caso precedente, in questa circostanza l'Inter non ha ancora trovato un accordo verbale con la squadra di appartenenza del giocatore, ossia la Dinamo Zagabria. La volontà dei meneghini è quella di approfondire i contatti con la controparte per sondare il terreno circa la possibilità di trovare una soluzione di compromesso (i nerazzurri offrono qualcosa in più di 2 milioni, mentre la Dinamo ne chiede più di 6).

Ma l'Inter ha davvero bisogno di giovani da plasmare? 

Nel fare riferimento ai diamanti da sgrezzare, nel contesto della retroguardia, non ci si può però astenere dal fare un ragionamento interno al mondo nerazzurro. Nella Primavera di Benito Carbone, così come nell'U23 di Stefano Vecchi, si annovera la presenza di giocatori estremamente promettenti sia per le doti tecniche e fisiche sia per la personalità che li caratterizza. Si pensi a Noah Bovio e Cristian Breda, per quanto concerne l'U20, così come a Christos Alexiou, per quanto riguarda l'U23. Il greco è indubbiamente più avanti, rispetto agli altri due, avendo accumulato una maggiore esperienza a livello nazionale e internazionale. A dimostrazione di ciò vi sono le cinque presenze consecutive, senza mai essere sostituito in nessun incontro e concludendoli tutti con una vittoria, da lui maturata con la Grecia U21. 

Ma anche Breda e Bovio, così come altri compagni di squadra in U20 (si pensi a Leonardo Nenna), hanno dato una prova iniziale delle proprie qualità e dei margini di miglioramento che si accompagnano ai rispettivi profili. In questo scenario, l'idea di coltivare in casa i potenziali difensori della Prima Squadra non è per nulla peregrina: il materiale a disposizione è indubbiamente di valore, motivo per cui puntarci in maniera seria e convinta può rappresentare la scelta ideale per provvedere al bene dell'Inter.