Oaktree partita con il piede sbagliato, adesso vuole farsi amare dai tifosi! Come? Un colpo da maestro...
Oaktree è stato accolto in modi diversi dal tifo interista. Da una parte il tifoso speranzoso dell'arrivo degli americani, dall'altro chi aveva delle remore riguardo il fondo. Discorso che aveva anche delle basi solide, considerando la linea guida che ReadBird aveva imposto all'altra compagine milanese. Mercato fatto di statistiche alla "Moneyball" (film con protagonista Brad Pitt), incentrato maggiormente ai possibili incassi piuttosto che agli obiettivi concreti e ambiziosi del club. Adesso Oaktree vuole farsi amare dai tifosi e in estate cercherà il modo di farlo...
Le direttive di Oaktree, dei paletti che stanno per cadere...
Come avevano previsto i pessimisti, Oaktree ha fin da subito imposto delle direttive molto rigide per il mercato dell'Inter, a partire dai contratti multimilionari firmati dalla società. L'episodio che tutti quanti ricorderanno, probabilmente quello che ha scatenato le prime critiche, è stato il rinnovo di Lautaro. La trattativa stava andando spedita poi è arrivata Oaktree. Ed ecco i primi problemi... Il Toro chiedeva uno stipendio pesante, circa 12 milioni di euro, cifra subito negata da parte della proprietà che alla fine ha convinto il Capitano a chiudere a circa 9 milioni più bonus. I paletti su età e cartellini degli obbiettivi nerazzurri hanno solamente aizzato un'aria già tossica intorno agli americani. Il mercato estivo non ha rispettato le aspettative almeno finora, a conferma che i numeri e le statistiche non conoscono il calcio meglio di chi lo vive da quando era ancora ragazzo (Marotta). Luis Henrique 25 milioni, Sucic circa 16 milioni, Diouf altri 25 milioni. Ovviamente non si possono inserire Bonny e Pio Esposito nella lista considerando il loro apporto nella prima metà di stagione.
Tutti ragazzi giovani e di prospettiva ma che adesso non hanno l'esperienza e l'agonismo (tranne Pio Esposito) che gli permettono di essere titolari in un'Inter che punta alla vetta d'Italia e se possibile anche d'Europa. La prioprietà si è resa conto dell'aria tesa, ha capito il motivo dell'astio che i tifosi riversano nei loro confronti ed è pronta a prenderne atto dimostrando le loro intenzioni. Prima dell'incontro con l'Arsenal in Champions League Marotta e Ausilio incontreranno gli esponenti di Oaktree per programmare un mercato estivo che si preannuncia scoppiettante. Preparate i pop corn.
Oaktree pronta a far cambiare l'opinione su di se...
Finora Oaktree ha solo giocato. E' entrato nel mondo del calcio pensando di sapere come gestire l'ambiente, ignorando però cosa significava il club per i tifosi che gli riempono le casse a forza di acquistare biglietti per le partite, magliette e altri gadget. Il mercato scorso era un banco di prova per capire se la linea improntata si sarebbe rivelata vincente e se fosse proseguibile ma così non è stato, sbandamenti del genere possono minare il percorso dell'Inter e lo abbiamo visto quanto tempo ci è voluto per tornare come ai fasti anni del 2011. Proprio per questo motivo ecco che il prossimo mercato sarà caratterizzato da colpi che porteranno il tifo a dimenticare il piede di guerra con cui la proprietà si è presentata a Milano.
Se finora la spesa è stata minima, in estate i nerazzurri potrebbero anche arrivare ad una cifra record di uscite. Tra i nomi più chiacchierati nella dirigenza interista c'è sicuramente Nico Paz. L'Inter vuole, già dai primi di luglio, cercare di convincere il Real Madrid a cedere la stella argentina, con un'offerta minima che parte da 60 milioni di euro. Continuiamo con Stankovic, primo colpo sicuro a giugno. Un primo nome che potrebbe stuzzicare realmente le corde del tifo è Bernardo Silva. Portoghese che saluterà Manchester a zero e che l'Inter ha messo nel mirino per la prossima stagione. In difesa servirà una certezza. I nomi cercati dall'Inter sono stati tutti ambiziosi. Guehi, poi andato proprio al Manchester City, poi Konaté ancora in dubbio su rinnovo, Upamecano, stesso discorso di Konaté, e la lista non finisce qui. Per la porta Vicario rimane in pole ma se si potesse arrivare a Svilar l'Inter si piomberebbe di corsa... E se Thuram andasse via? Vlahovic sarebbe il nome che costerebbe meno ai nerazzurri, considerando il contratto in scadenza. Lewandowski? Fantasia che però non è da escludere totalmente. Anche lui si libererà a parametro zero in estate, giocatore che però ha un ingaggio fuori dal comune. Il pensiero di Okatree sembra definito: "Quale giocatore farebbe vendere le magliette?". Frase che apre le porte alla più incredibile fantasia del tifoso, sarà Vinicius, Rodrygo, Salah... Fantasia che ovviamente non deve divenire ossessione...
Oaktree ha ambizioni importanti per l'Inter...
Ovviamente gli ultimi nomi non sono fuori portata ma per adesso rimangono una fantasia che molto probabilmente non diverrà mai realtà. Però Oaktree vuole fare quel passo che permetterebbe all'Inter in primo luogo di dominare nel campionato nazionale ed in seguito di poter finalmente toccare quella "coppa dalle grandi orecchie" senza l'obbligo di dover indossare i guanti. Brad Pitt nel film "Moneyball" è andato ad un passo dalla vittoria del Superbowl, la speranza è che con questa nuova direttiva Oaktree invece possa trionfare in lungo e in largo...
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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