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Konatè, Upamecano, Gila, Comuzzo: ecco come stanno le cose sul fronte difensivo

Konatè, Upamecano, Gila, Comuzzo: ecco come stanno le cose sul fronte difensivoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 17:00Calciomercato
di Michele Maresca

Il rinnovamento che la dirigenza nerazzurra apporterà, sul piano relativo al reparto arretrato, è più che mai sicuro. Francesco Acerbi e Stefan De Vrij, che sono anche stati relativamente vicini a una cessione a gennaio (con l'Al Hilal di Simone Inzaghi che ne ha richiesto le prestazioni), non rinnoveranno il proprio contratto in scadenza nel 2026. Ciò rende evidente la necessità di ricorrere al mercato in entrata, così da confezionare quei colpi ritenuti opportuni per colmare la lacuna data dalla loro partenza.

Konatè e Upamecano: una difficoltà di fondo

Come raccontato dalla redazione de L'Interista nel corso di questi mesi, in cima alla lista dell'Inter per rinforzare la propria retroguardia vi erano due giocatori esperti, dal grande affidamento a livello internazionale, rispetto ai quali si palesava la possibilità di un ingaggio a parametro zero al termine della stagione corrente. Il riferimento è a Ibrahima Konatè e Dayot Upamecano, entrambi graditissimi alla dirigenza e allo staff tecnico nerazzurri. A tale apprezzamento, però, non è finora seguita un'evoluzione della trattativa con i rispettivi entourage tale da far sorridere i meneghini. Tanto in un caso quanto nell'altro, infatti, vi è da fare i conti con squadre proprietarie del cartellino - rispettivamente Liverpool e Bayern Monaco - che sono disposte a garantire un lauto stipendio pur di assicurarsi la prosecuzione del matrimonio con i propri difensori francesi.

Gila e Comuzzo: un fattore favorevole

Ben diverso è il discorso in merito a due calciatori, del massimo Campionato italiano, che l'Inter sta seguendo in vista della prossima annata. Si tratta di Mario Gila e Pietro Comuzzo, certamente meno esperti di Konatè e Upamecano ma maggiormente alla portata del club nerazzurro. Come rivelato dalla nostra redazione, il difensore della Fiorentina è un nome su cui si sta concentrando in particolare l'attenzione della società meneghina, consapevole della possibilità di trovare nel presente una risorsa strategica anche per il futuro.
Quel che è certo è che l'Inter lavorerà nella convinzione che il rinnovamento in difesa non possa che passare dall'assunzione di scelte fondate non solo sul parametro delle doti tecniche e tattiche, ma anche su quello relativo alla personalità e alla tempra mostrate sul rettangolo di gioco.