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Nico Paz o Bernardo Silva. Per essere competitiva, l'Inter non può rinunciare all'apice qualitativo

Nico Paz o Bernardo Silva. Per essere competitiva, l'Inter non può rinunciare all'apice qualitativoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 19:15Calciomercato
di Michele Maresca

Quella attuale potrebbe essere l'ultima stagione di Henrikh Mkhitaryan con la maglia dell'Inter. Il centrocampista armeno, il cui contratto scadrà al termine dell'annata, non sta discutendo i termini di un prolungamento dell'intesa con i nerazzurri per un'altra stagione. Con l'ipotesi del ritiro dal calcio che non dev'essere esclusa, stando a quanto dichiarato dallo stesso ex Roma a proposito del suo futuro.

In questo scenario, all'Inter non resta che studiare con attenzione il dossier relativo al possibile sostituto di quello che è stato, negli ultimi anni, un calciatore chiave su cui si è fondato il ciclo di Simone Inzaghi che ha condotto alla vittoria di 6 trofei, tra cui uno scudetto, e alla possibilità di disputare due finali di Champions League (perse contro il Manchester City e il PSG). Una centralità messa in discussione a partire da questa stagione, con Piotr Zielinski che ha gradualmente acquisito la titolarità a discapito del centrocampista di Yerevan.

Nico Paz e Bernardo Silva: l'importanza della forma

Come raccontato dalla redazione de L'Interista, i due nomi in cima alla lista dell'Inter per sostituire Mkhitaryan - in caso di suo addio a fine stagione - sono Nico Paz e Bernardo Silva. Due calciatori tanto vicini quanto lontani: entrambi estremamente qualitativi, capaci di interpretare in modo superbo la funzione di raccordo tra centrocampo e attacco, ma con una differenza sostanziale. La carta d'identità li divide (classe 2004 vs classe 1994), con il profilo dell'argentino che stuzzica per le sue enormi potenzialità future e quello del portoghese che convince coloro che preferiscono affidarsi a un giocatore che abbia già dato prova del suo status in un top club.
Ad unirli, oltre alla qualità, si aggiunge un altro elemento fondamentale: la capacità di rappresentare due nomi il cui acquisto rinsalderebbe le ambizioni dei nerazzurri per le prossime annate. Per poter continuare a vivere stagioni da protagonista, in Italia e auspicabilmente all'estero, l'Inter non potrà che passare da colpi del genere. Pena il rischio di un ridimensionamento.