Thuram e Lautaro Martinez come nel 2023-2024: ma ora c'è una differenza sostanziale

Tanto dei successi dell'Inter di Cristian Chivu passerà inevitabilmente dal rendimento dei suoi terminali offensivi Marcus Thuram e Lautaro Martinez, autentici protagonisti della storica campagna di Serie A conclusasi con la conquista dello scudetto nel 2023-2024.
Contro il Torino, nel match d'esordio in questa stagione di A, si è visto il ritorno al gol di entrambi gli attaccanti nerazzurri - con il francese che si è reso protagonista di una doppietta. La sensazione che ha lasciato il campo, oltre al fattore delle reti segnate, è quella di uno stato di forma ottimale appannaggio di entrambi i punti di riferimento offensivi dell'Inter: una realtà, quest'ultima, sperimentata davvero poco frequentemente nell'ultima annata.
L'importanza del francese e dell'argentino per il raggiungimento degli obiettivi auspicati dal Club nerazzurro non può essere sottovalutata. Quando i due performano com'è nelle loro corde, a maggior ragione con continuità e senza alternarsi tra una partita e l'altra, l'Inter si trova ad avere un'importante base di partenza su cui poter costruire i suoi successi.
Come si legge sul Corriere dello Sport, rispetto al 2023-2024 c'è un nuovo dato di realtà di cui tener conto: "Con una differenza sostanziale rispetto al passato: una vera doppia alternativa alle spalle dei due titolari. Superfluo ricordare come nelle ultime due stagioni, Lautaro e Thuram abbiano “cantato” da soli, salvo rare eccezioni. Adesso, invece, possono contare su forze fresche e motivate alle loro spalle", il riferimento è ad Ange-Yoan Bonny e Francesco Pio Esposito, forze fresche e determinate al servizio di Chivu.
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