L'Interista

Mercato di "riparazione", definizione presa alla lettera dall'Inter aspettando l'estate...

Mercato di "riparazione", definizione presa alla lettera dall'Inter aspettando l'estate...TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 23:01Corsivo
di Sergio Testa

Per i tifosi interisti, come anche per Chivu, il mercato invernale è stato vissuto con angoscia a causa dei tanti nomi sfumati. Cancelo, Mlacic, Perisic e Diaby, una lista di giocatori che l'Inter ha cercato fino all'ultima giornata di mercato, profili che però non sono mai arrivati, ma perché? Qual'è stata la motivazione che ha portato la dirigenza a non investire in questa sessione di calciomercato?

Il mercato invernale si chiama di riparazione per un motivo...

In questi anni il calciomercato ha preso una piega imprevista. Più passa il tempo più gli investimenti diventano sempre più corposi, un giro di soldi che i comuni normali non possono, sanno, nemmeno contare. Tra queste, però, non si è iscritta l'Inter che ha deciso di tenere fede alla definizione "riparazione". Inizialmente era stato istituito per permettere ai club di "riparare" la squadra a causa di infortuni imprevisti. Adesso invece ha una connotazione diversa, viene quasi comparato al mercato estivo, un libero via vai di giocatori tra club anche se una motivazione di fondo non c'è, vedesi Semenyo al Manchester City.

A Via della Liberazione, invece, hanno incentrato il mercato esclusivamente nel reparto colpito maggiormente dagl infortuni, ovvero l'esterno destro. Dumfries e Darmian fuori dai giochi per problemi fisici con Luis Henrique unico interprete del ruolo. Alla fine non è errivato nessuno. I vari Cancelo, Diaby e Perisic, chi per scelta propria, chi per decisione del club hanno intrapreso altre strade. Nonostante l'esigenza, però, la dirigenza ha deciso di rimanere ferma sui propri principi, decidendo di non investire piuttosto che sbagliare ancora. Perché? Il mercato estivo sarà dispendioso...

Un mercato estivo obbligato...

Risparmiare era il primo obiettivo della dirigenza interista. Il motivo in realtà è abbastanza semplice e basterebbe solamente guardare i contratti dei giocatori dell'Inter. Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian, Mkhitaryan. Questi sono i giocatori in scadenza, tutti dei quali non saranno rinnovati. Quattro di questi sono titolari che andranno sostituiti con giocatori di livello. Considerando i prezzi attuali, sostituire i giocatori citati porterà già ad una spesa non indifferente. Se poi aggiungiamo i vari, Dumfries il quale ha già un piede fuori la Pinetina, J.Martinez sul quale la dirigenza ha molti dubbi, Calhanoglu che già nella passata stagione era andato vicino all'addio e si vedrà se la voglia di Turchia riemergerà in estate. E infine un Thuram non in perfetta forma sul quale si stanno facendo riflessioni. 9 potrebbero essere le uscite, nel migliore dei casi la lista si riduce a 7. Insomma, un mercato in entrata possente e obbligato. Risparmiare in inverno per investire in estate, questo era il reale obbiettivo...