Jakirovic e Massolin possono bastare? Un mercato orientato al futuro, senza impatto immediato
Leon Jakirovic e Yanis Massolin (ancora da ufficializzare) sono i due acquisti effettuati dall'Inter nella finestra invernale di mercato. La scelta della dirigenza nerazzurra è stata dunque quella di concentrarsi maggiormente sui possibili componenti futuri della Prima Squadra, in assenza di giocatori reputati pronti per incidere nell'immediato sulla fascia destra, ossia nella zona del campo in cui si era creata una lacuna a causa dell'infortunio di Denzel Dumfries alla caviglia.
La strategia
Il difensore croato e il centrocampista francese hanno rappresentato delle "opportunità", nell'immaginario della società meneghina, da cogliere in vista di un'auspicata crescita nel contesto del club nerazzurro. Con le dovute differenze - dato che il primo partirà dall'U23 e il secondo sarà integrato in Prima Squadra a partire dal momento del suo arrivo, ossia dalla prossima stagione - entrambi sono visti come pedine strategiche per il futuro, piuttosto che quali risorse spendibili nell'immediato.
Mancato innesto
A mancare, dunque, è stato quel sussulto, quell'investimento in grado di cambiare la fisionomia della rosa nerazzurra in senso maggiormente competitivo sin nell'immediato. Non vi è dubbio che dei tentativi per conseguire tale realtà vi siano stati - si pensi ai casi di Moussa Diaby e Ivan Perisic - ma in nessun caso si è riusciti ad andare a dama.
Ciò testimonia, nel concreto, la convinzione della dirigenza che un nuovo innesto sulla fascia destra non fosse così urgente. La società si fida di Luis Henrique, conta sull'esperienza di Matteo Darmian e confida in un recupero anticipato da parte di Denzel Dumfries. L'evoluzione della stagione dirà se questa convinzione sia stata giusta.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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