Piantedosi "grazia" l'Inter: trasferte vietate fino al 23 marzo dopo i fatti di Cremona
Dopo il brutto episodio accaduto a Cremona, con il lancio di un petardo provenienti dal settore occupato dai tifosi dell'Inter che ha colpito il portiere dei grigiorossi Emil Audero, dal Viminale è arrivato nelle ultime ore il provvedimento definitivo. Il Ministro dell'interno Piantedosi ha infatti disposto il divieto di trasferte per i tifosi nerazzurri fino al prossimo 23 marzo, con esclusione del derby contro il Milan del prossimo 8 marzo, non essendo previsti movimenti fra le tifoserie. Inoltre applicato anche il divieto di vendita dei biglietti per le partite ai residenti in Lombardia.
Un provvedimento duro ma che certamente può essere considerato non eccessivo, considerando che nelle ore antecendi alla decisione del Viminale si parlava anche di divieto esteso fino al termine della stagione, punizione già inflitta in Italia ai tifosi di Fiorentina, Roma, Napoli e Lazio. L'Inter di Cristian Chivu dovrà dunque fare a meno della parte più calda dei suoi tifosi a cominciare dalla gara di domenica per sole tre partite di campionato: dopo la gara di domenica contro il Sassuolo, ed escluso come detto il derby, i nerazzurri giocheranno in trasferta prima del termine del provvedimento contro il Lecce nella 26esima giornata, e contro la Fiorentina alla 30esima. Intanto è stato individuato ed arrestato il colpevole del lancio del petardo: si tratta di un ragazzo di 19 anni, inizialmente accostato al gruppo Viking, voce smentita dal capo ultrà della Curva Nord Nino Ciccarelli.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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