Un De Ketelaere scatenato e un Pasalic commosso piegano il Torino. L'Atalanta torna a sognare

Un De Ketelaere scatenato e un Pasalic commosso piegano il Torino. L'Atalanta torna a sognareTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 22:45Avversario
di Michele Maresca

L'Atalanta ha superato il Torino, con il risultato di 2-0, nella sfida del Gewiss Stadium valida per la ventesima giornata del Campionato di Serie A 2025-2026. A decidere le reti di Charles De Ketelaere, nel primo tempo, e Mario Pasalic, nella seconda frazione.

Atalanta-Torino, gara dai due volti

Primo tempo. La squadra di Raffaele Palladino ha approcciato alla gara in maniera arrembante e propositiva, in linea con le richieste del suo tecnico, costringendo gli ospiti ad albergare prevalentemente nella propria metà campo. L'atteggiamento, posto in essere dai bergamaschi, ha ben presto pagato i suoi dividendi con il gol del vantaggio al 12', siglato di testa da De Ketelaere sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Sfruttando il momento favorevole, la compagine lombarda ha continuato a praticare il suo gioco, portandosi più volte vicina al raddoppio. Protagonista, in via principale, l'ex interista Nicola Zalewski, che si è fatto ipnotizzare da Paleari dopo un inserimento centrale che gli aveva consentito di trovarsi a ridosso del portiere avversario.
Nonostante il gioco prodotto, l'Atalanta è andata al riposo in vantaggio di una sola rete, con il Torino ancora pienamente nelle condizioni di riportare il match sui giusti binari.

Secondo tempo. Nella seconda frazione, l'Atalanta ha continuato a seguire lo spartito osservato nei primi 45 minuti di gioco. Una considerazione che vale soprattutto per la prima parte del secondo tempo, con De Ketelaere che ha indossato i panni del guastafeste, per gli avversari. Facendo il bello e il cattivo tempo, il centrocampista belga ha seminato il panico sul rettangolo verde, rendendosi protagonista di una serie di giocate illuminanti non sfruttate a dovere dai propri compagni: su tutta, quella capitata a Krstovic nei pressi della lunetta dell'area di rigore.
A definire i contorni di un secondo tempo dai due volti, però, è stata la progressiva crescita del club granata nel corso dell'incontro. Mentre l'Atalanta ha abbassato il suo baricentro, il Torino ha acquisito sempre più fiducia nella propria capacità di essere pericolosa in fase offensiva. Ciò si è tradotto in una grande occasione, non gestita al meglio in contropiede da Simeone, e nella creazione di tanti potenziali rischi per la retroguardia dei bergamaschi.
Alla fine, l'Atalanta è riuscita a preservare il suo vantaggio, trovando anche la rete del definitivo 2-0 con Mario Pasalic in contropiede. Il croato non ha potuto evitare la commozione, a seguito della sua marcatura, per il recente lutto da lui vissuto.

Il successo finale consente ai lombardi di portarsi a 31 punti in classifica, al settimo posto, con una distanza di tre punti dal Como. Un bottino reso possibile dall'approdo di Raffaele Palladino sulla panchina dei nerazzurri: un toccasana di cui l'ambiente necessitava per trovare in sé i presupposti per la svolta.