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Non è tardi per salire sul carro di Stankovic: perché gli scettici dovrebbero approdare a bordo

Non è tardi per salire sul carro di Stankovic: perché gli scettici dovrebbero approdare a bordoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:30Corsivo
di Michele Maresca

Aleksandar Stankovic è il calciatore, della Prima squadra dell'Inter, ad aver beneficiato di un minor minutaggio in quest'inizio di stagione. Sono appena 15 i minuti in cui il centrocampista serbo è stato in campo, tra Serie A e Champions League, a testimonianza di come sia serrata la concorrenza nel notevole centrocampo di marca nerazzurra. 

La spiegazione

Lo spazio ridotto di cui ha finora beneficiato il classe 2005 non dice qualcosa (di negativo) a proposito del suo valore. Al contrario, racconta molto della straordinaria forza del reparto mediano del campo dell'Inter, il quale può fare affidamento su nomi di calibro internazionale: Hakan Calhanoglu, Piotr Zielinski, Nicolò Barella, Curtis Jones, Petar Sucic ed Henrikh Mkhitaryan. Eccettuato l'armeno, che sta vivendo probabilmente l'ultima stagione della sua carriera (e, dunque, godrà di un minutaggio proporzionato al rendimento che può attualmente garantire in campo), scalzare gli altri cinque colleghi a centrocampo è un compito estremamente arduo. Ecco perché, quand'è trascorso soltanto un mese dall'inizio dell'annata, appare improprio esprimersi in giudizi netti riguardanti il valore, in termini assoluti, di Stankovic. 

Il futuro

Della concorrenza che lo sta "limitando", così come delle elevate potenzialità del centrocampista serbo, è consapevole l'intero ambiente nerazzurro. Ecco perché non vi è, al momento, il rischio che a Stankovic non sia data l'opportunità di scrivere pagine di storia del club nerazzurro. Lo staff tecnico dell'Inter sa bene che, precludere tale possibilità al figlio di Dejan, significherebbe commettere un "errore strategico" avente significative implicazioni tanto nel presente quanto nel futuro.