Stankovic scalpita: la stima di Chivu, il centrocampo affollato e l'ipotesi turnover...
L’avvio di stagione dell’Inter è stato molto intenso, con delle partite che hanno obbligato l’Inter a ribaltare la situazione, alcuni infortuni che si sistemeranno durante la pausa nazionali e l’avvio della Champions League oltre che del campionato di Serie A. In mezzo a tutto questo, c’è un nome della rosa di Chivu che non è ancora diventato un vero e proprio protagonista di questa stagione: Aleksandar Stankovic. Fino a questo momento ha collezionato 17 minuti complessivi in campo.
Tutto questo potrebbe far pensare che, nonostante la volontà di tenerlo in rosa durante il periodo estivo, il giocatore sia ancora ai margini del progetto nerazzurro. La realtà, però, è ben diversa: ad Appiano Gentile la stima nei confronti del classe 2005 è molto forte, tanto che anche i tifosi riescono a riconoscerne il talento.
Il motivo principale per cui non è stato scelto da Chivu in questo inizio di stagione deriva dalla natura della rosa dell’Inter. Il centrocampo è il reparto più completo della rosa, tanto che potrebbe addirittura risultare affollato. Trovare spazio con così tanti giocatori validi può essere veramente complicato e bisogna avere pazienza, soprattutto quando si è molto giovani. La fortuna di Stankovic, però, risiede nel giocare con una squadra che a breve sarà pienissima di impegni tra il campionato e la Champions League. È proprio in quel momento che la presenza di un giocatore come lui diventerà fondamentale, e Chivu lo inserirà nelle rotazioni quando i titolari inizieranno a sentire il peso degli impegni, consapevole che possa dire la sua in campo.
È proprio alla luce di tutto questo che, almeno per il momento, si può tirare un sospiro di sollievo in merito ad una possibile cessione o un eventuale prestito a gennaio. Nonostante le sirene di mercato presenti da quest’estate, l’Inter per ora vuole tenere in rosa il giocatore. Arriverà il suo momento, e siamo certi che, una volta sceso in campo, si farà trovare pronto davanti alle sfide che sarà chiamato ad affrontare.

