L'Interista

Come ti cambio Diouf: dal manuale di Chivu al lavoro da demiurgo di Zidane

Come ti cambio Diouf: dal manuale di Chivu al lavoro da demiurgo di ZidaneTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 10:45Corsivo
di Michele Maresca

Andy Diouf, calciatore dell'Inter che sta trovando sempre maggior protagonismo nello scacchiere del tecnico Cristian Chivu, ha ricevuto la sua prima convocazione nella Nazionale maggiore francese. A scegliere, con estrema consapevolezza, di chiamarlo in causa è stato il neo CT Zinedine Zidane, che ha deciso di cucire per lui un ruolo "inedito" che potrebbe determinargli dei benefici anche in relazione al contesto nerazzurro.

Ma riavvolgiamo il nastro: Diouf è giunto all'Inter, nel 2025, con l'idea di occupare la casella di mezzala, dopo il "no" definitivo della Roma alla cessione di Manu Koné nell'ultima fase della sessione estiva di mercato. L'obiettivo, con l'ingaggio del francese, era quello di consegnare a mister Chivu un giocatore in grado di apportare dinamismo, fisicità e progressioni al reparto di centrocampo, in linea con le esigenze rivendicate dall'ex tripletista. L'impatto del transalpino nel mondo Inter non è stato dei migliori: errori in fase di disimpegno e una mancata integrazione nelle dinamiche del centrocampo nerazzurro hanno progressivamente spinto Chivu ad adottare una decisione drastica.

L'intuizione

Da mezzala a esterno: le doti di Diouf in termini fisici e tecnici - dribbling puro e capacità di saltare l'uomo per creare superiorità numerica - avrebbero potuto trasformare la scommessa in nuova certezza. E così, il transalpino è riuscito a conquistare la maglia da titolare - in attesa del rientro di Djed Spence - nella prima fase di quest'annata. Ottenendo, meritatamente, anche la convocazione da parte di Zidane dopo una serie di prestazioni d'autore (difficile da dimenticare quella contro Marc Cucurella al Bernabeu).

La svolta

"La nostra è una scelta forte e pienamente voluta: vogliamo provare Diouf terzino sinistro anche se nel suo club non gioca in quella posizione. Lavoreremo per metterlo nelle migliori condizioni, credo in lui in questo ruolo”. Non parole di poco significato, bensì il manifesto delle intenzioni di Zidane in merito al proposito di forgiare Diouf nel modo ritenuto più adeguato rispetto al contesto del gruppo transalpino. E chissà che ciò non possa condurre all'immediata titolarità del classe 2003 contro la Turchia, nel match che la Nazionale francese disputerà domani 25 settembre alle ore 20:45.