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L'eterogenesi dei fini: perché il nuovo ruolo di Diouf alla Francia può portare benefici anche all'Inter

L'eterogenesi dei fini: perché il nuovo ruolo di Diouf alla Francia può portare benefici anche all'InterTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:45Corsivo
di Michele Maresca

Andy Diouf è l'uomo del momento in casa Inter. Dopo un inizio di stagione entusiasmante in casa nerazzurra, con il ruolo di titolare conquistato in maniera stabile e la prestazione di primario rilievo effettuata al Bernabeu contro il Real Madrid, il classe 2003 è stato fregiato della convocazione nella Nazionale maggiore francese da parte del neo CT Zinedine Zidane. Un riconoscimento inequivocabile della crescita di cui l'ex Lens si è reso protagonista in campo, quale effetto di una predisposizione mentale orientata al lavoro costante sui campi di allenamento per adeguarsi alle richieste del tecnico Cristian Chivu.

Il dettaglio

"La nostra è una scelta forte e pienamente voluta: vogliamo provare Diouf terzino sinistro anche se nel suo club non gioca in quella posizione. Lavoreremo per metterlo nelle migliori condizioni, credo in lui in questo ruolo”. Sta tutta in queste parole l'ambizione rivendicata dal tecnico Zidane rispetto al ruolo da cucire su misura, per Diouf, in base alle caratteristiche in lui ravvisate dall'ex calciatore di Real Madrid e Juventus. Nonostante il principale punto dolente del francese si manifesti proprio sul versante della fase difensiva, l'idea propria del suo allenatore è quella di educarlo ulteriormente all'idea del gioco associativo e di sistema - al riparo da un calcio fondato prettamente su giocate individuali e lampi episodici. 

Eterogenesi dei fini

Per quanto, ovviamente, Zidane stia ragionando in chiave Nazionale, gli effetti del suo lavoro "da demiurgo" potrebbero manifestarsi anche a favore dell'Inter. Un Diouf in grado di svolgere le due fasi in maniera - se non egualmente efficiente - simile, si tradurrebbe in un incremento del suo valore e del suo status nella rosa nerazzurra. Determinando, così, uno scenario nel quale l'Inter stessa potrebbe beneficiarne in termini di forza complessiva e competitività nel breve e nel lungo periodo.