Italia, Barella deve essere uno dei leader. Anche Esposito al centro del nuovo corso? Pio sembra indispensabile
L'Italia cade sotto i colpi dei giocatori di qualità del Belgio. Alla prima di Mancini da ct, gli azzurri pagano due errori individuali identici - passaggi orizzontali di Romano prima e Barella poi che avviano in campo aperto gli attaccanti dei Diavoli Rossi - e non riescono a concretizzare sottoporta. La differenza l'hanno fatta gli esterni offensivi: Godts ubriaca Mancini e Coppola per il primo gol, Lukebakio entra dalla panchina e in ripartenza si accentra e calcia. Se poi si aggiunge un De Bruyne semplicemente favoloso...
La partita di Barella è macchiata dalla brutta palla persa prima dello 0-2 del Belgio. Scene già viste all'Inter, anche se dopo il Napoli il vicecapitano nerazzurro aveva giocato grandi partite. All'Olimpico doppia serata amara: contro la Roma letteralmente surclassato dai centrocampisti giallorossi, con la Nazionale non è riuscito a trascinare.
C'è da dire una cosa, però: in mediana è stato sicuramente il migliore, e tra Tonali e Romano ha avuto veramente poco aiuto nella gara. Comunque, Barella deve essere uno dei leader di questo nuovo corso insieme a Donnarumma e gli altri interisti quando potranno giocare (Bastoni a disposizione dalla prossima). Pio compreso.
Esposito è già sotto attacco: certo, non è stata la prestazione che ci si aspettava, ma nel secondo tempo ha dimostrato di essere costantemente un pericolo per la difesa del Belgio. Mancini ha dimostrato di puntare sul centravanti dell'Inter e non può essere altrimenti, visto che Pio per contributo alla manovra e presenza in area sembra indispensabile. La sua crescita continua, mentre continuano ad essere premiati con la maglia della Nazionale giocatori che di sicuro non la stanno meritando. Sia per quanto visto nell'ultimo periodo con l'Italia sia per il livello in generale. La ricostruzione di Mancini deve necessariamente passare da altre scelte forti e il ct sicuramente saprà farle.

