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Chivu può sorprendere? Un'idea difficile ma affascinante nella notte di San Siro contro il Brugge

Chivu può sorprendere? Un'idea difficile ma affascinante nella notte di San Siro contro il BruggeTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:00News
di Michele Maresca

E se mister Cristian Chivu stupisse tutti, nella notte di Champions League contro il Brugge, schierando a centrocampo un giocatore che ha avuto finora poco spazio per far risaltare le sue qualità sul rettangolo di gioco? La suggestione è molto significativa, dato che il giocatore in questione risponde al nome di Aleksandar Stankovic, ma al momento non risulta tale da poggiare su effettive basi di realtà. Anche se Hakan Calhanoglu non dovesse essere al meglio, infatti, appare difficile immaginare che la casella di regista non verrebbe occupata da Piotr Zielinski, già impiegato a più riprese dal tecnico Chivu sia in questa che nella scorsa stagione. 

Scenario evocativo

Oltre all'immagine simbolica di un nuovo Stankovic impegnato a indossare la maglia numero 5, a San Siro, in una notte di Champions (dopo le gesta del padre Dejan), a rendere ancora più affascinante lo scenario è il fatto che Aleksandar verrebbe schierato proprio contro il Brugge. Con il club belga, il classe 2005 ha effettuato uno step potenzialmente decisivo nel suo percorso di crescita, prendendo le redini del centrocampo di una squadra di vertice del suo campionato (che poi ha effettivamente vinto) e che si è spinta fino ai playoff della scorsa edizione della Champions League. Il tutto venendo premiato anche con 3 palme di "MVP del mese" e con il premio di "miglior talento della stagione": non una coincidenza, bensì il manifesto di un'evoluzione che ha reso Stankovic come una figura in grado di poter recitare un ruolo attivo nella compagine nerazzurra. Chissà che il preludio a un rinnovato protagonismo non possa giungere proprio dalla sfida del 13 ottobre tra Inter e Brugge, lì dove passato e presente potendo indicare la strada verso il futuro.