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Alessandro Bianchi: "Diamo tempo a Inzaghi. Dumfries? Si deve ambientare"

PODCAST - Alessandro Bianchi: "Diamo tempo a Inzaghi. Dumfries? Si deve ambientare"TUTTOmercatoWEB.com
venerdì 29 ottobre 2021, 14:13Podcast
di Andrea Zoccolan

Uno dei protagonisti dello scudetto dei record, 178 partite giocate con la maglia nerazzurra e tanti chilometri macinati sulla fascia. Alessandro Bianchi è intervenuto a Radio Nerazzurra all’interno del programma L’Interista in merito all’attualità dell’Inter: “Differenze tra Conte e Inzaghi? Quando ho saputo di Simone sono stato contento, lo reputo un bravo allenatore e si sta confermando per il momento. Bisogna dare tempo a lui e alla squadra, qualche difficoltà negli scontri diretti c'è stata ma è anche questione di sfortuna”. Sulle difficoltà di Dumfries: “Penso che stia facendo fatica ad ambientarsi, perché le qualità a mio avviso ci sono. Non bisogna fare paragoni con Hakimi, ma è sicuramente un giocatore valido. Quando è stato acquistato ho pensato fosse una buona alternativa, ma Hakimi ad oggi è il migliore al mondo nel suo ruolo, era impossibile trovare un giocatore ai suoi livelli”.

Se tu fossi Inzaghi lo faresti giocare? “Dipende dal calciatore, da come vive la panchina, a volte può essere positiva anche la panchina, ma va da carattere a carattere”. Sui rinnovi, i giocatori sono influenzati dalla situazione contrattuale? “Una volta che si firma credo che il giocatore sia più libero e anche più stimolato, quando le situazioni si protraggono possono creare qualche pensiero in più”. Chi è il leader di questa Inter: “Ci sono più leader, Handanovic è silenzioso ma nello spogliatoio si fa sentire, in campo faccio fatica a trovarne, vuol dire che ogni giocatore è responsabilizzato”. Cosa significa giocare a San Siro e quanto conta la pressione del pubblico? “È dura giocare al Meazza, anche nella mia esperienza ho vissuto situazioni ambientali non facili, alle volte era quasi meglio giocare fuori casa. In quei casi conta tanto la personalità del giocatore”.