Nessuna grande novità: la Serie A è già uno spezzatino. I club premono per due ragioni
La proposta avanzata dalla Lega di disputare le gare della prossima Serie A in 10 slot orari differenti, evitando così sovrapposizioni, ha fatto scalpore. Eppure la situazione è stata già molto simile negli ultimi anni. Le gare del massimo campionato italiano nell’ultimo triennio erano spalmate in 8 orari differenti. In caso di nuova organizzazione si andrebbero ad evitare solo le 3 gare in contemporanea la domenica alle 15.
Lunedì alle 15 la Lega si esprimerà sul tema: alla base di tale scelta da parte dei club ci sarebbero due ragioni: la prima riguarderebbe la possibilità di avere più anticipi per le squadre impegnate in Europa, la seconda invece consentirebbe di dare più visibilità al prodotto a livello televisivo con conseguente più audience anche per i club medio piccoli.

