Marotta, frecciatina alle rivali: "Non pensavo di vincere così facilmente all'Inter..."
Qual è la serata che l'ha fatta emozionare di più a San Siro? <strong>Giuseppe Marotta</strong>, presidente dell'<strong>Inter</strong>, intervenuto ai microfoni di <em>DAZN</em>, ha risposto così a una domanda complicata: "Ho avuto la possibilità di viverlo fin da piccolo. Rappresenta un'icona strutturale di Milano, ma anche un contenitore di grandi emozioni. Il valore della memoria è uno dei più importanti dell'essere umano e dobbiamo salvaguardarlo. Ho visto la finale di Champions nel maggio del '65 e quello fu il mio impatto con lo stadio, non si può dimenticare. Ricordo un terreno molto allentato, una giornata piovosa e un gol fortunoso. Non posso dimenticarli e lo stesso vale per altri più recenti da dirigente nerazzurro, come il derby della seconda stella nell'aprile 2024 con il 2-1 in casa del Milan o il successo contro l'Udinese nella gestione Conte che ci ha permesso di festeggiare lo Scudetto".
<strong>Ha a casa un cimelio di San Siro che si terrà in futuro?</strong>
"Non sono un grande conservatore di queste cose. Avendo però un vissuto abbastanza lungo e vincente, alcuni ricordi si sono concretizzati in qualcosa di tangibile che mi rimane in casa o soprattutto in ufficio. Ho preso una zolletta del campo dopo Inter-Udinese, partita che ha sugellato la vittoria del mio primo Scudetto qui. Non avrei immaginato di conquistare così facilmente e velocemente un titolo, vincendone poi altri, facendo finali di Champions…".
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