La prova di maturità. L'Inter non ha voglia di abdicare: Milan e Napoli avvisate

La prova di maturità. L'Inter non ha voglia di abdicare: Milan e Napoli avvisateTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
sabato 27 novembre 2021, 23:25News
di Daniele Najjar

Chiusa anche la pratica Venezia, senza troppi patemi  d'animo. Una vera prova di maturità, sempre che questa squadra avesse bisogno di affrontare una prova di maturità. Sì perché i Campioni d'Italia hanno attraversato un mese di fuoco fatto di scontri diretti e tante partite ravvicinate fra campionato e coppa. E ne sono usciti come meglio era difficile fare: dopo il tour de force, oggi si ritrovano con la qualificazione agli ottavi di Champions League e, almeno per una notte, ad un solo punto dalla coppia in vetta. Affatto scontato, lo scenario, anzi: ribaltato in confronto allo spettro del -10 che aleggiava prima della doppia sfida a Milan e Napoli, solo un paio di settimane fa. 

Contro il Venezia le insidie erano molteplici: la stanchezza di alcuni giocatori importanti, su tutti Barella, il clima (pioggia dal primo minuto e bassa temperatura), l'avversario, che veniva da prove importanti e con l'etichetta di sorpresa del campionato. Invece i nerazzurri sono entrati in campo con l'atteggiamento da grande squadra, decisi a portare a casa il risultato, in un modo o nell'altro. Il gol è arrivato dopo una serie di occasioni, su una conclusione da fuori. Nel proseguio del match rimane la difficoltà a chiuderla, visto che l'Inter è stata nel complesso superiore all'avvesario. Va anche detto che non sempre, nel corso di un campionato, si può pretendere una vittoria netta, soprattutto se l'avversario è ben organizzato come lo è stato il Venezia oggi e se arrivi dalla sfilza di partite sopra descritta. Posto che Handanovic ha dovuto compiere oggi un solo intervento di rilievo, su una grande conclusione dalla distanza di Aramu. I cambi e la lunghezza dell rosa rimangono un fattore importante, anche nel corso di una partita: quando l'avversario provava a reagire, Inzaghi si permetteva il lusso di inserire giocatori come Lautaro Martinez e la squadra ne ha beneficiato.

Insomma, la squadra di Inzaghi ha poca voglia di abdicare e di passare la mano tanto facilmente per la vittoria dello scudetto: la palla (e la pressione) passa ora alle avversarie. Dzeko e compagni si proiettano ora sulla prossima sfida casalinga contro lo Spezia, in programma mercoledì, quando, lì sì, sarà più probabile veder riposare qualcuno fra i giocatori che fino ad oggi non hanno mai potuto rifiatare. Quinta vittoria in 8 trasferte totali: queste sono le vittorie meno altisonanti, ma forse anche più pesanti per una squadra che punta al massimo obettivo.