Da Luis Henrique a Diouf: contro il Lecce riemerge una differenza sostanziale
L'Inter ha avuto la meglio del Lecce, nel match valido per il ventiseiesimo turno della Serie A 2025-2026, grazie alle reti di Henrikh Mkhitaryan e Manuel Akanji nella seconda frazione dell'incontro. Il successo, conseguito dai nerazzurri grazie alla capacità di sfruttare i calci piazzati, è stato favorito dalle scelte tecniche di Andy Diouf, impiegato dal tecnico Cristian Chivu a partita in corso sulla fascia destra.
L'effetto Diouf: una diversità col caso di Luis Henrique
Il passaggio da Luis Henrique a Diouf ha prodotto una grande novità, sul piano della pericolosità dei nerazzurri sulla corsia di competenza del francese. Corse progressive, accelerazioni, tentativi di dribbling (spesso riusciti) per portarsi il pallone sul destro e servire i compagni presenti in mezzo all'area di rigore. Da una sua sgaloppata sulla fascia è nato il calcio d'angolo da cui l'Inter ha timbrato il gol del vantaggio con il destro vincente di Henrikh Mkhitaryan.
Non un caso, ma la conseguenza di una scelta ragionata e consapevole di mister Chivu: in un momento delicato, con l'incontro sempre più vicino alla sua conclusione e il Lecce intento a difendersi con la grande maggioranza dei suoi effettivi per conservare un risultato indubbiamente vantaggioso, affidarsi a un giocatore capace di creare superiorità numerica grazie al suo approccio maggiormente "spregiudicato".
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