Vergognoso uscire con il Bodo? Champions peso eccessivo, la priorità allo Scudetto è un atto di consapevolezza
Contava di più il Bodo o il Lecce? Ora è più importante la partita di campionato o il ritorno di Champions? La chance di mettersi alle spalle il brutto ko di mercoledi arriva in casa di una squadra reduce da 2 vittorie di fila e in cerca di punti fondamentali per la corsa salvezza. Tornando al Bodo: la cosa più importante era tornare con un risultato che permetteva di giocarsela al ritorno, l'obiettivo non è riuscito del tutto a causa dell'uno-due dei norvegesi ad inizio secondo tempo. Assolutamente discutibili l'approccio e l'atteggiamento, ma la Champions rischia di diventare un peso troppo eccessivo per l'Inter attuale.
Chi accusa di provincialismo i sostenitori del 'turnover' in Champions per dare priorità al campionato, non ha compreso le conseguenze psicologiche che avrebbe la perdita di un altro Scudetto super alla portata. Chivu continua a perdere uomini, giocare ogni 3 giorni per un altro spezzone di stagione chiaramente sarebbe bello ma letale.
Stasera l'Inter pagherà gli sforzi di coppa con l'assenza di Lautaro che si prolungherà per almeno un mese: praticamente zero chance di vederlo in campo nel derby. Considerando l'emergenza - indisponibili anche Barella, Calhanoglu e Dumfries - e le poco meno di 70 ore tra Champions e campionato, a Lecce serve una piccola impresa.
La dimensione dell'importanza di tornare con 3 punti dal Salento l'hanno data anche le decisioni di Chivu in Norvegia: giocarle tutte coi titolari era impossibile ed è abbastanza chiaro cosa abbia scelto l'Inter. Quindi, mettendola giù in un modo abbastanza brutto, sì: i nerazzurri hanno dato priorità al Lecce.
Sia chiaro, ovviamente nessuno può sostenere che l'uscita dalla CL comporti automaticamente la vittoria dello Scudetto, ma metterebbe Chivu nelle condizioni di fare le migliori scelte ogni weekend. Gli 11 che partiranno titolari mercoledì daranno il massimo e dopo il fischio d'inizio dell'arbitro giocheranno per rimontare, perchè non si può giocare una partita di Champions "per uscire". Ma ci sono troppi motivi per pensare allo scudetto, dalla piazza ai giocatori: Chivu può vincere al primo anno, la rosa può mettersi alle spalle le ombre della scorsa stagione, per i veterani quelli a fine ciclo è l'ultima chance di scrivere il proprio nome nella storia dell'Inter. La Champions è impossibile e nella stessa rosa non c'è la fame dell'anno scorso, non solo contro il Bodo. La priorità al campionato è un grande atto di consapevolezza.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
Direttore Responsabile: Lapo De Carlo
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246
© 2026 linterista.it - Tutti i diritti riservati
