La moviola di Lecce-Inter 0-2 - Cheddira come Bastoni, simulazione che macchia la gara di Manganiello!
Una partita dura per l'Inter quella con il Lecce, con i padroni di casa che non sono mai realmente usciti dal match. Solo dopo il gol del 2-0 firmato Akanji è sembrato non potessero più rientrare in partita. Manganiello ha diretto in maniera quasi egragia l'incontro, tenendo a bada ogni tipo di protesta.
La moviola di Lecce-Inter
Primo tempo - Nella prima frazione di gara Manganiello ha utilizzato una linea arbitrale equilibrata, sia sponda Inter che sponda Lecce. Nonostante gran parte del primo tempo abbia visto scontri molto fisici, il direttore di gara ha fischiato solo quando doveroso. L'Unica pecca dei primi 45 minuti arriva subito. Al decimo viene ammonito De Vrij per fallo su Cheddira. Sanzione di difficile comprensione e che somiglia moltissimo alla simulazione di Bastoni contro la Juventus. Mano di De Vrij leggermente appoggiata sulla spalla di Cheddira che appena sente il tocco si lascia cadere e subito si copre il volto con le mani. Diversa invece l'ammonizione per Thiago Gabriel che, giustamente, viene sanzionato per aver atterrato, tirando la maglia, Pio Esposito a due passi dall'erea di rigore. Molti contrasti, i quali sono stati sanzionati poco proprio per lasciar giocare il più possibile. Se non fosse stato per il giallo a De Vrij la prima frazione sarebbe stata quasi perfetta.
Secondo tempo - Dopo appena 5 minuti dall'inizio della ripresa Dimarco segna il gol del vantaggio che giustamente è stato revocato da Manganiello. Thuram, da cui è partito l'assist, era stato trovato in fuorigioco da Bisseck. Il direttore di gara e il guardalinee hanno lasciato giocare annullando poi il gol su direzione degli uomini al VAR. Intorno al 60esimo minuto Bastoni ha atterrato Pierotti fuori l'area. Manganiello ha lasciato giocare anche in questo caso, fallo che forse poteva essere fischiato con l'interista che ha preso più giocatore che palla. A dimostrazione del metro identico utilizzato per entrambe le squadre, al minuto 65 Dimarco recupera palla in maniera sporca facendo ripartire la sua Inter, sulla ripartenza Thuram viene atterrato da Siebert e, anche in questo caso, Manganiello ha lasciato correre. Al 70esimo Pio prende un colpo sul volto da Thiago Gabriel, scontro totalmente fortuito con il giocatore del Lecce che frana su Pio senza neanche guardalo, giusta la decisione di Manganiello di far continuare rapidamente. Sul finale ammonisce Bastoni per trattenuta su Banda, giallo che fa scattare la squalifica con l'interista che tornerà al derby. Nulla anche su Thuram che si lascia cadere in area e non accenna ad alcuna protesta.
Direzione di Manganiello che è stata ottima in un match fisico e a tratti nervoso che avrebbe potuto portare un direttore di gara a perdere le redini della gara. Pochi i cartellini estratti ma giusti, tranne quello su De Vrij. L'arbitro ha preferito dirigere il match con la voce piuttosto che con le sanzioni. In un calcio in cui si gioca sempre meno e gli arbitri tendono ad essere sempre più protagonisti, Manganiello si dimostra un ottimo direttore di gara, non essendosi fatto ingannare, tranne che da Cheddira, quasi da nessuno.
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