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Pasinato: "Ho scommesso: Inter in semifinale di Champions. E Dumfries..."

ESCLUSIVA - Pasinato: "Ho scommesso: Inter in semifinale di Champions. E Dumfries..."TUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 22 settembre 2021, 20:19Esclusive
di Daniele Najjar

Potrà sembrare un cliché, ma dopo quanto andato in scena al Franchi è il caso di dire che l'Inter ha vinto una partita che valeva più di tre punti. I giocatori di Inzaghi avvisano tutti: non saremo forti, sulla carta, come la scorsa stagione, ma venderemo cara la pelle. Non basta dunque un primo tempo nel quale molte cose non sono andate per il verso giusto, in uno stadio che non di rado ha detto male ai nerazzurri nella storia più o meno recente: nessuno spavento, partita rimessa in sesto nei secondi 45 minuti con una autorità rara. 

Per commentare la vittoria conto i Viola, la redazione de "L'Interista" ha contattato in esclusiva l'ex esterno della Beneamata, Giancarlo Pasinato, campione d'Italia nel 1979/80 proprio a Milano. Riguardo l'1-3 di ieri sera, "Carro Armato" Pasinato sottolinea soprattutto la forza dell'unità di Dzeko e compagni: "C'era un fallo sul primo gol, dunque non si era messa bene, l'Inter ha fatto qualche errore di troppo, ma ci può stare. Alla fine ha saputo soffrire ed ha vinto. Questo aspetto è molto importante. Perché alla fine è il gruppo che fa davvero la differenza".

Una vittoria su un campo difficile.

"La Fiorentina ha fatto bene, soprattutto grazie al grande pressing organizzato da Italiano che ha messo in difficoltà i nerazzurri. Ma correndo così non puoi reggere novanta minuti. Prima o poi crolli a meno che non ne fai 3 nel primo tempo. Sapevo che l'Inter sarebbe venuta fuori, presto o tardi, e così è stato. E poteva fare anche più gol".

Ti piace l'Inter di questo inizio di stagione?

"Ti rispondo raccontandoti che quest'estate, dopo che erano già partiti Hakimi e Lukaku, ero ad un Inter club a Bastia di Rovolon e con un mio amico feci una scommessa: che l'Inter quest'anno sarebbe arrivata in semifinale di Champions League. Poi ci vuole fortuna e che non ci siano infortuni in alcuni giocatori chiave. Sicuramente con Conte la squadra era più attenta difensivamente e fisicamente dava qualcosa in più, però con Inzaghi hanno più libertà ed a livello tecnico stanno facendo meglio, giocano di più a calcio".

Credi quindi che i giocatori di talento ora possano esprimersi meglio.

"Secondo me sì. Poi è chiaro che fra la vittoria e la sconfitta ci passano mille cose. Agli altri possono girare cose in positivo ed a te no. Guarda la partita contro il Real Madrid: abbiamo creato il doppio di loro ma l'hanno vinta i blancos. L'anno scorso non avevi praticamente giocato però...".

Faccio un nome di un giocatore che potrebbe beneficiarne sotto questo aspetto: Lautaro Martinez.

"Non mi aspetto chissà quale crescita solo perché secondo me ha già fatto tanto, il Toro. Se mantiene lo stesso livello lui e lo stesso faranno i vari Brozovic, Barella e gli altri, credo che l'Inter potrà togliersi grandi soddisfazioni. Aggiungo una cosa riguardo l'attacco...".

Prego.

"Mi piace molto Dzeko. Non come Lukaku, lui era possente, faceva a sportellate ed ha fatto tanto per noi, come l'Inter ha fatto molto per lui. Ma tecnicamente credo siamo tutti d'accordo nel dire che sia più forte il bosniaco. E poi c'è Sanchez che è importante, ieri è tornato e speriamo che regga fisicamente. Oltre a Correa. Pensando poi alla fase offensiva dico che mi piace molto il nuovo olandese, Dumfries".

E' entrato bene anche ieri.

"Come anche fece bene domenica e con il Real Madrid. Va guidato. Ma con i giocatori che ci sono al suo fianco... scusa per il termine, posso dire una cagata? Potrebbe fare anche di più di Hakimi, in prospettiva. Ha l'entusiasmo che avevo io quando arrivai all'Inter: sarei andato a Milano a piedi".

Fra le avversarie chi temi di più?

"Ti parlavo della forza del gruppo che ha l'Inter. Ma il gruppo giusto lo hanno anche altre. Lo ha il Milan, che è partito bene, ma ha già molti infortunati. Lo ha il Napoli, che bisogna vedere quanto riuscirà a reggere in vetta. E poi c'è la Juventus...".

Risalirà la classifica secondo te?

"Quando devi cambiare, è bene che tu lo faccia fino in fondo. I vari Bonucci e Chiellini possono ancora dare molto, ma non so se punterei tutto su di loro. E sono d'accordo con Allegri: chi è entrato contro il Milan doveva dare di più. Ma è un po' più facile quando le cose vanno bene: guarda l'Inter, ogni giocatore che entra fa la differenza"