Inter, Akanji disastroso e un Lautaro minore: pareggio che Conte può leggere come una vittoria

Inter, Akanji disastroso e un Lautaro minore: pareggio che Conte può leggere come una vittoriaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:00News
di Marco Lavatelli

Il pareggio tra Inter e Napoli lascia tutto invariato nella corsa Scudetto: i nerazzurri rimangono a +4 in classifica. Nell'analisi della Gazzetta dello Sport si legge: "Se c’è una squadra che si è portata sotto la doccia dei rimpianti è l’Inter che, per due volte, si è trovata in vantaggio e quindi a +7 sul Napoli e a +5 sul Milan, e per due volte si è fatta rimontare".

"Sempre la solita sensazione: quando l’avversario è autorevole e risponde colpo su colpo, questa Inter perde la spavalderia che dimostra con le piccole. E soliti anche i vizi che hanno compromesso tante vittorie: erroracci difensivi sui due gol del Napoli (Akanji disastroso) e poca cattiveria offensiva quando, in vantaggio, avrebbe dovuto e potuto chiudere la partita. Un Lautaro minore. Affannati e poco lucidi anche Barella e Calhanoglu, uscito per infortunio, generando preoccupazione".

"È un pareggio che Conte può leggere a buon diritto come una vittoria, perché era in emergenza nera, come hanno dimostrato le due sole sostituzioni. Mancavano Neres e una vagonata di titolari. Non il cuore: il Napoli ha rincorso e rimontato due volte".