Il cruccio degli scontri diretti, erroracci in difesa e poca cattiveria offensiva per l'Inter

Il cruccio degli scontri diretti, erroracci in difesa e poca cattiveria offensiva per l'InterTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:15Primo piano
di Antonino Sergi

Quella spavalderia delle sfide contro le medio-piccole si è persa nuovamente nell'ennesimo scontro diretto che l'Inter non porta a casa. Poco importa se è arrivato un pareggio, il primo contro le prime delle classe in questa stagione, ma i nerazzurri non sono riusciti a vincere contro il Napoli di Antonio Conte nemmeno andando in vantaggio in due occasioni e con la grande occasione di godersi un grande margine di sette punti sugli azzurri e cinque sul Milan fermato dalla Fiorentina al Franchi.

Come analizzato da Gazzetta dello Sport, è mancata ancora una volta la precisione dietro con diversi errori difensivi che hanno spianato la strada a McTominay e compagni ma anche quella cattiveria davanti che ha caratterizzato tante altre partite con Lautaro e Thuram mai veramente pericoloso. Il cruccio degli scontri diretti resiste ancora.