Che a Milano ci sia la nebbia è un mito suddista eppure a crearla è stato proprio un partenopeo...
L'Inter sigla il primo pareggio stagionale, probabilmente nella giornata migliore in cui potersi accontentare di una stretta di mano. Con ciò non si vuole esultare per il punto conquistato ma, a fronte del pareggio del Milan, ed essendosi smezzati il risultato proprio con il Napoli si riesce comunque a mantenere la stessa distanza dalle dirette concorrenti. La partita di oggi può essere paragonata al "Viandante sul mare di nebbia". Mister Chivu che cerca di scorgere la soluzione per i big match ma incappa in una nebbia talmente fitta da non poter raggiungere il tanto sperato risultato.
McTominay è calato su San Siro come la nebbia su Milano...
L'Inter ha approcciato il match contro il Napoli come meglio sa fare. Dopo solamente 9 minuti dall'inizio dell'incontro è arrivato il gol di Dimarco, una rete che risuonava così in tutto il tifo interista: "Possiamo vincere un big match e puntare alla vetta...". La direzione che stava prendendo l'incontro sembrava proprio quella. In una delle partite che si preannunciava più complicata per la fazione meneghina, la prima frazione del primo tempo è stata disputata con l'autostima necessaria per sottomere una sua pari. Al minuto 26 si è innalzata la nebbia. Al primo tiro in porta dei partenopei è arrivato il gol di Mctominay, una rete che ha scosso la squadra a tal punto da sparire dal campo. Se fino a quel momento sembrava non esserci scampo per gli uomini di Conte, in pochi minuti la situazione è stata completamente ribaltata.
A partire dalla mezz'ora del primo tempo Chivu non ha potuto impartire nessuna direttiva ai suoi, che sembravano in balia della fazione partenopea. Il problema principale dell'Inter non riguarda i big match in sé ma la mentalità dei suoi giocatori quando è il momento di viverli dal campo. La nebbia innalzata dalla rete di Mctominay ha completamente offuscato la vista dei nerazzurri che sono passati dal dominare gli avversari ad essere dominati. Andamento della partita che non è mutato neanche dopo il break negli spogliatoi. La rete di Calhanoglu poteva essere l'ennesima dimostrazione di come l'Inter anche quando non gioca bene riesce comunque a fare la sua sporca figura portando il risultato a casa e invece, come successo nel primo tempo, ecco che un'altra zampata di McTominay mette fine alle speranze dell'Inter di sfatare il tabù. Come il Viandante che dallo strapiombo riesce a scorgere la punta dei monti avanti a sé, anche Chivu contro il Napoli ha avuto la possibilità, l'ennesima certezza di ciò che non sta girando per il verso giusto.
Dalla nebbia sono comunque emersi dei segnali di allarme
Nel complesso la partita dell'Inter non può essree giudicato negativamente. Il pareggio non è arrivato contro una squadra sulla carta sfavorita, ma contro un Napoli che sta lottando fianco a fianco con l'Inter per lo stesso obiettivo. Un match in cui era inevitabile che non ci fosse il predominio di una delle due fazioni, e che però ha dato certezza dell'allarme nerazzurro.
I due gol presi dall'Inter hanno avuto inizio entrambi sulla stessa fascia, quella di Luis Henrique. Il brasiliano si è fatto beffare due volte, cross che erano evitabilissimi con una marcatura adeguata, la quale non è arrivata. Sommer è arrivato al capolinea. Un portiere che ha fatto le fortune dell'Inter ma che in questa stagione ha diverse colpe sul risultato finale. L'incertezza sul primo gol di McTominay e sul finale hanno dimostrato che, attualmente, neanche lui stesso ha fiducia nei propri mezzi. A malincuore anche Calhanoglu fa parte della lista. Il turco nel finale ha accusato l'ennesimo infortunio stagionale, l'ennesimo problema muscolare che potrebbe metterlo fuori dai giochi per altre due settimane. Se in estate saluterà, il motivo di tale decisione riguarderà in particolar modo la sua condizione fisica, un giocatore che non garantisce più quel numero di partire adatte per essere protagonista all'Inter.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
Direttore Responsabile: Lapo De Carlo
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246
© 2026 linterista.it - Tutti i diritti riservati
