Le pagelle di Inter-Napoli 2-2: Calhanoglu, che freddezza. Mkhitaryan cambia il match. Akanji in affanno

Le pagelle di Inter-Napoli 2-2: Calhanoglu, che freddezza. Mkhitaryan cambia il match. Akanji in affannoTUTTOmercatoWEB.com
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di Alessandra Stefanelli

Yann Sommer 6 - Attento in avvio su Højlund, seppur in posizione sospetta, poi viene battuto senza particolari colpe da McTominay. Fino a quel momento è poco sollecitato, prima di dover capitolare anche sulla seconda rete dello scozzese.

Yann Bisseck 5 - Pregi e difetti del suo utilizzo nei tre di difesa. In fase di impostazione dà un contributo importante, ma quando deve ripiegare mostra qualche limite di troppo. Non a caso, entrambe le reti di McTominay nascono dalla sua zona.

Manuel Akanji 5 - Nel pre-partita aveva acceso il duello con Højlund, ma in campo fatica più del previsto. Troppo concentrato sul danese, si perde l’inserimento di McTominay che lo anticipa e firma l’1-1.

Alessandro Bastoni 6 - Il più affidabile del terzetto difensivo scelto da Chivu. Non ha molte occasioni per sganciarsi palla al piede, ma difende con ordine e concede poco dalla sua parte.

Luis Henrique 5,5 - Prova ancora piuttosto timida. Non tutto è da buttare, ma manca brillantezza e continuità. Si applica, senza però incidere davvero.

Nicolò Barella 6 - Il turno di riposo sembra avergli giovato. Nei momenti di difficoltà mantiene lucidità, aiutando soprattutto in fase di contenimento e recupero.

Hakan Çalhanoğlu 6,5 - La pressione del Napoli lo limita a lungo in regia. Rimane in ombra, ma dagli undici metri è impeccabile e firma il momentaneo 2-1.
Dall’87’ Petar Sučić sv.

Piotr Zieliński 7 - L’ex di turno è una certezza in mezzo al campo. Il recupero che dà il via all’azione dell’1-0 spiega la sua importanza. Cala alla distanza, ma resta tra i migliori.
Dal 62’ Henrikh Mkhitaryan 7 - Si riscatta dopo l’episodio negativo del Maradona: conquista il rigore con grande astuzia e sfiora il gol vittoria, fermato solo dal palo.

Federico Dimarco 7 - Il suo mancino apre la partita con una conclusione perfetta. Sempre presente sulla corsia, è il più pericoloso dei nerazzurri.
Dall’87’ Carlos Augusto sv.

Marcus Thuram 6,5 - La ThuLa ritrovata gli dà nuova linfa. Serve l’assist per Dimarco e crea problemi alla difesa avversaria nel primo tempo, poi cala alla distanza.
Dall’83’ Francesco Pio Esposito sv.

Lautaro Martínez 5,5 - Generoso e combattivo come sempre, ma poco lucido negli ultimi metri. La leadership non manca, la qualità offensiva sì.
Dall’87’ Ange-Yoan Bonny sv.

Cristian Chivu 6 - Scelte iniziali senza sorprese, è bravo ad azzeccare l'inserimento di Mkhitaryan. Poi poco può fare sugli errori individuali in campo, forse si poteva operare prima qualche sostituzione in attacco.