Henrique gioca con il freno a mano tirato, Perisic è quello che può accelerare
Luis Henrique da quando è arrivato all’Inter non ha proprio avuto vita facile. I limiti tecnici del calciatore, soprattutto dal punto di vista offensivo risaltano. In campo non sfonda mai, non è mai propositivo. Questi segnali sembrano dire qualcosa: non è tanto la qualità a mancare, ma che il problema sia uno: la timidezza. Henrique, dopo l’infortunio di Dumfries, è stato chiamato a reggere la fascia destra da solo e prendersi delle responsabilità.
Henrique e la paura di osare
Il problema del brasiliano non è l’errore tecnico, ma l’atteggiamento in campo. Henrique gioca con il freno a mano tirato: non va mai uno contro uno, quando può aggredire non lo fa, anzi, torna indietro. L’Inter è una squadra che ha bisogno degli esterni, che ha bisogno di attaccare dalle fasce e questo non può bastare. Passi contro le squadre medie-piccole, ma nei big match i due esterni nerazzurri devono fare la differenza. Vuoi per limiti tecnici, vuoi per timidezza, Luis Henrique non è efficace. Il laterale prova ad applicarsi, provando a essere ordinato. Ma questo non basta in una squadra come l’Inter.
Il possibile arrivo di Perisic
Nel contesto attuale, il profilo che può arrivare, cioè quello di Ivan Perisic, è diametralmente opposto a quella di Henrique. Il croato ha esperienza, carisma, mentalità vincente. Il possibile arrivo dell’attuale laterale del PSV porterebbe peso alla fascia destra e cambierebbe l’Inter. Nonostante l’età, il club nerazzurro potrebbe svoltare la sua stagione con l’arrivo di Perisic.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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