Diouf può essere un'arma per il finale di stagione? Quando gioca è efficace
Il colpo Andy Diouf, fin dalle origini, è stato un colpo discusso. Dopo un'estate di Lookman e Konè, in un pomeriggio di fine agosto è stato preso nel giro di poche ore. 25 milioni di euro al Lens per il centrocampista francese.
L'impatto nel calcio italiano non facile e il minutaggio dosato
Diouf arriva e praticamente due giorni dopo esordisce a San Siro: subentra contro il Torino, ma in uno stadio difficile come quello dell'Inter non è facile. Il francese ha difficoltà e perde tre o quattro palloni in pochi minuti. Basta questo per guadagnarsi una brutta etichetta.
Da quella prova, Andy trova poco minutaggio in Serie A solo 136' minuti. È anche vero che nel centrocampo nerazzurro è difficile imporsi, sia per qualità che per il numero di giocatori nel reparto.
In campionato non incide, ma Diouf è un cecchino nelle coppe
Sì, l'impatto in Serie A è quasi assente, ma nelle coppe la storia cambia. Titolare e 180' minuti giocati fra Venezia e Torino con delle prestazioni da non sottovalutare, perché Diouf segna 1 rete a partita. Con il Venezia con una bella cavalcata, caratteristica interessante del calciatore, e con il Torino con una rete di inserimento sotto porta.
In Champions League gioca 10 minuti soltanto da subentrato fra Arsenal e Dortmund, ma contro i gialloneri i pochi minuti sono sufficienti: chiude la gara sul 2-0 con la sua prima rete europea in maglia Inter.
Diouf è un calciatore da tenere d'occhio. Ambientarsi nel calcio italiano non è semplice, ma quando ha avuto spazio ha sempre lasciato segnali concreti. Ha mostrato caratteristiche interessanti: ora Chivu dovrà lavorarci, perché dal centrocampista francese può nascere qualcosa di importante.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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