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Fuentealba (La Tercera): "Interisti, vedrete: Vidal e Sanchez saranno decisivi per lo Scudetto"

ESCLUSIVA - Fuentealba (La Tercera): "Interisti, vedrete: Vidal e Sanchez saranno decisivi per lo Scudetto"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 1 settembre 2021, 14:53Esclusive
di Daniele Najjar

L'Inter di Simone Inzaghi si gode la pausa delle nazionali dall'alto della classifica. Se ha poco senso trarre conclusioni dopo sole due partite, è pur vero che questi primi 180 minuti hanno regalato agli interisti molti messaggi importanti, oltre che 6 punti su 6.

Uno di questi messaggi è stato sicuramente mandato da Arturo Vidal, protagonista prima contro il Genoa, con un gol ed un assist, poi contro il Verona, ancora da subentrante, regalando corsa e giocate, come in occasione del lancio che ha portato al primo gol di Correa.

La redazione de L'Interista ha contattato il giornalista cileno Rodrigo Fuentealba (de La Tercera) per parlare di King Arturo ed anche di un altro giocatore che, complice l'ennesimo infortunio, è finito fuori dai riflettori: Alexis Sanchez.

Arturo Vidal è stato subito protagonista in queste prime due uscite.

"Sì, Arturo può essere il grilletto di cui ha bisogno l'allenatore Simone Inzaghi. Oltre ai suoi pregi fisici e calcistici, porta al gruppo un grande temperamento, una delle caratteristiche più importanti del suo gioco. Lo stesso atteggiamento che ha mostrato all'inizio del torneo sono sicuro che lo manterrà per il resto della stagione. Vidal non ha mai convissuto con il fallimento, con la sconfitta: non gli piace. Le sue aspirazioni sono sempre alte, punta al massimo".

I tanti infortuni hanno fatto calare le attese su Alexis Sanchez. Cosa dici ai tifosi dell'Inter, può essere protagonista?

"Alexis ha 32 anni ed è stato colpito da diversi infortuni negli ultimi due anni. Tuttavia, il suo gioco, la sua  tecnica e la sua capacità di segnare non sono state minimamente intaccate. Sánchez si è dovuto adattare alle esigenze delle sue squadre per avere successo. Basta vederlo nella nazionale cilena, che gli offre sicuramente molte più varianti offensive. La prova sono la prova i tre gol che ha segnato nelle ultime sei partite con la Roja. La sua bravura non si tocca".

Con l'arrivo del Tucu Correa credi che, fisico permettendo, perderà comunque spazio?

"Penso che dovrebbe giocare gran parte della stagione. Sánchez si è abituato a vivere all'ombra di Lukaku e Lautaro Martínez, almeno la scorsa stagione è stato così. Il cileno ha mostrato resilienza e maturità per accettare un ruolo di supporto di questo tipo, ma ogni volta che entrava portava qualcosa di diverso all'Inter. In questa stagione può fare lo stesso".

Con Vidal e Sanchez al pieno delle forze l'Inter può confermarsi campione d'Italia?

"Certo, l'Inter può ripetersi vincendo di nuovo lo scudetto in questa stagione. Ha una squadra con molte ambizioni. E nonostante la perdita di alcuni fuoriclasse come Lukaku o Hakimi, mantiene ancora la base della squadra che l'ha portata al titolo. Inoltre, non si vedo un rivale così forte da intimidire l'Inter".

Dal Cile l'interesse verso il calcio italiano è rimasto intatto, nonostante la partenza di alcune stelle, per ultimi Lukaku e Cristiano Ronaldo?

"Personalmente sono un tifoso del calcio italiano, ancor prima che Diego Maradona arrivasse al Napoli. Nonostante se ne siano andati giocatori importanti, i club italiani mantengono una struttura basata su un gioco collettivo e grande organizzazione. Inoltre gli Azzurri hanno trionfato nell'Europeo con la maggior parte dei giocatori provenienti dal campionato italiano. Allo stesso modo, è statisticamente provato che il calciatore che gioca bene in Italia lo fa anche in qualsiasi parte del mondo".