Nico Gonzalez all'Inter? Ecco perché sarebbe un grande no
Negli ultimi giorni il nome di Nico Gonzalez è stato accostato con insistenza all'Inter. L'argentino è in uscita dalla Juventus dopo che è saltato l'obbligo di riscatto da parte dell'Atletico Madrid della scorsa stagione. L'ex Fiorentina però non è ciò che serve ai nerazzurri.
TATTICA
Il primo motivo è tattico. Nico nasce e si afferma come esterno offensivo, abituato a giocare alto, con libertà di accentrarsi e puntare l'uomo. Fare il quinto di centrocampo nel 3-5-2 è tutt'altra cosa. Significa coprire tutta la fascia per novanta minuti, abbassarsi sulla linea difensiva, vincere duelli fisici, difendere e garantire continuità nelle due fasi. Dumfries era uno specialista del ruolo. Nico, invece, dovrebbe impararlo quasi da zero.
C'è poi un aspetto che i numeri evidenziano chiaramente: il rendimento è in calo da due stagioni. Dopo l'ottima annata alla Fiorentina, chiusa con 16 gol e 5 assist, l'argentino non è più riuscito a incidere con la stessa continuità. Alla Juventus ha chiuso con appena 5 reti e 4 assist, mentre nell'ultima stagione in prestito all'Atlético Madrid ha totalizzato 35 presenze, 5 gol e un solo assist, senza riuscire a diventare un titolare fisso di Diego Simeone.
TENUTA FISICA
Anche il suo percorso in Spagna racconta qualcosa. L'Atlético aveva la possibilità di riscattarlo a titolo definitivo per circa 32 milioni di euro al raggiungimento di un determinato numero di presenze, ma un nuovo infortunio muscolare gli ha impedito di centrare l'obiettivo e la clausola non è scattata. Un episodio che riporta inevitabilmente al secondo grande dubbio: la tenuta fisica.
Negli ultimi anni, infatti, Nico Gonzalez ha convissuto con continui problemi muscolari, saltando numerose partite tra Fiorentina, Juventus e Atlético Madrid. Una fragilità che pesa ancora di più se si considera il ruolo che dovrebbe ricoprire all'Inter. Il quinto di centrocampo è probabilmente la posizione più dispendiosa del sistema di gioco nerazzurro e richiede continuità atletica, resistenza e affidabilità. Qui qualche numero:
Dal 2020 in poi Nico Gonzalez ha saltato:
2020/21: 22 partite
2022/23: 20 partite
2023/24: 8 partite
2024/25: 17 partite
2025/26: 15 partite, con tre distinti infortuni muscolari.
ECONOMICA
Infine c'è una questione economica. Se l'Inter dovesse investire una cifra importante per sostituire Dumfries, avrebbe più senso puntare su un esterno già formato per quel ruolo piuttosto che su un giocatore da adattare. L'ipotesi più valida era probabilmente uno scambio con Frattesi, apprezzato da Spalletti. Stabilire quale tra le due squadre ci perda, considerando l'ex Sassuolo mai coinvolto nel progetto, è difficile. L'Inter, oggi, ha bisogno soprattutto di certezze. E l'argentino, almeno sulla fascia destra del 3-5-2, sembra offrire più interrogativi che garanzie.

