Secondo in Bundesliga, un punto dietro l'Inter in Champions e il fattore muro giallo: come arriva il Borussia Dortmund
L'Inter chiuderà in casa del Borussia Dortmund la sua League Phase della Champions League. I neazzurri vanno a caccia di una vittoria dopo le tre sconfitte consecutive con Atletico Madrid, Liverpool ed Arsenal, per migliorare l'attuale 14esimo posto e regalarsi un playoff sulla carta più abbordabile, viste le poche possibilità di arrivare tra le prime otto. Espugnare il Signal Iduna Park non sarà però missione semplice per i ragazzi di Cristian Chivu, vista anche la classifica attuale della Champions, che vede il BVB dietro di un solo punto rispetto ai nerazzurri. Ecco perché la squadra di Kovac sogna il sorpasso in classifica, anche per riscattare l'ultimo KO in casa del Tottenham.
La stagione del Borussia
I gialloneri arrivano a questo appuntamento in un momento nel complesso positivo. Dietro al solito Bayern Monaco, primo con 8 punti di vantaggio, Adeyemi e compagni sono tornati a confermarsi la seconda forza della Bundesliga dopo le ultime due stagioni che hanno visto il sorpasso di squadre come l'Eintracht Francoforte, Stoccarda, e soprattutto il Bayer Leverkusen del biennio con Xabi Alonso. La squadra di Niko Kovac ha perso una sola partita in campionato in questa stagione, proprio con il Bayern Monaco. Cammino più complicato invece in Champions League, con la sconfitta nell'ultimo turno con il Tottenham che ha portato i tedeschi al 16esimo posto della classifica generale. Un posto nei playoff non è a rischio, ma perdere un'altra gara potrebbe significare perdere altre posizioni ed andare incontro ad uno spareggio molto più complicato. Quello con l'Inter sarà il secondo incrocio stagionale contro una squadra italiana, dopo lo spettacolare 4-4 contro la Juventus di Tudor.
Il fattore casa
Per battere l'Inter, il Borussia è pronto ad affidarsi al suo dodicesimo uomo: il Signal Iduna Park, noto anche come Westfalensatdion. In questa stagione è tornato ad essere un fortino quasi inespugnabile per tutti gli avversari passati, impresa riuscita solo al Bayer Leverkusen in coppa di Germania. Per il resto, in 12 gare giocate, 9 vittorie e 2 pareggi, a dimostrazione di quanto le squadre soffrano la calda atmosfera creata dal pubblico di casa ed in particolare dal celebre Die Gelbe Wand, noto dalle nostre parti come muro giallo, ovvero la parte più calda del tifo del Borussia.
Gli uomini chiave
Niko Kovac può contare su una squadra abbastanza giovane, con un'està media di circa 26 anni. Non c'è un uomo a spiccare maggiormente sugli altri, soprattutto in termini di gol realizzati, come dimostrano i 6 segnati in campionato da Guirassy, centravanti e capocannoniere della squadra in Bundesliga, titolo condiviso invece in Champions a quota 3 con Nmecha e con Julian Brandt. Il modulo maggiormente usato dal tecnico è il 3-4-2-1, con la coppia formata da Brandt e da Karim Adeyemi, giocatore in passato vicino al trasferimento in Italia, alle spalle della punta, solitamente, come detto Guirassy, spesso alternato con Fabio Silva. Occhio anche alla solidità difensiva data dal capitano Nico Schlotterbeck, per rendimento sempre tra i migliori. Insomma, per battere il Borussia Dortmund a casa sua, a Cristian Chivu servirà necessariamente la miglior versione della sua Inter
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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