Nicola, Cremonese: "Orgoglioso dello spirito, dobbiamo crescere nel ‘mestiere’"

Nicola, Cremonese: "Orgoglioso dello spirito, dobbiamo crescere nel ‘mestiere’"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 05:30Avversario
di Alessandra Stefanelli

Dopo Cremonese-Inter, il tecnico grigiorosso Davide Nicola ha analizzato la gara in conferenza stampa, soffermandosi sull’emergenza di organico e sulla prestazione della sua squadra.

“Non è facile fare passi avanti contro l’Inter – ha spiegato – ma mi è piaciuto lo spirito, anche di chi non era al meglio. Una squadra come la nostra deve avere questa mentalità, con applicazione e sorriso. Abbiamo fatto una prestazione importante, soprattutto nel secondo tempo, mostrando organizzazione. Dobbiamo migliorare in alcune situazioni, ma andiamo avanti con fiducia: noi ci crediamo”.

Sull’episodio del contropiede sprecato da Jamie Vardy:
“Non mi concentro su quello. In certi momenti il gol arriva con più facilità, ora no. Abbiamo preso gol su corner dopo tanto tempo e lì dobbiamo diventare più ‘mestieranti’. Potevamo pareggiare, abbiamo avuto buone ripartenze e colpito un palo. Queste dinamiche le abbiamo costruite, anche in una situazione in cui non pensiamo agli assenti”.

Sull’episodio del petardo che ha colpito Emil Audero:
“Mi sono spaventato, pensavo fosse stato colpito in modo serio. Mi piace la lealtà: era frastornato ma se l’è sentita di continuare e ha fatto bene. A prescindere dalle tifoserie, certe cose sono antiche e non appartengono più a nessuno. Serve migliorare la cultura sportiva e trovare soluzioni”.

Chiarimento sul concetto di “mestiere”:
“Non intendo malizia, che può portare a comportamenti scorretti. Il mestiere è saper leggere le dinamiche di gioco, essere più bravi sia a difendere sia ad attaccare. Gli errori ci saranno sempre, ma dobbiamo diventare più abili a gestirli”.

Infine, sul mercato:
“È un lavoro della società, con cui sono in contatto continuo. Ho grande fiducia: il nostro obiettivo è difficile, ma vogliamo raggiungerlo a tutti i costi”.