Dai 6 gol alla Roma in Conference all'ascesa fino ai playoff di Champions: ecco il Bodo/Glimt, prossimo avversario europeo dell'Inter
Sarà il Bodo/Glimt l'avversario dell'Inter nei playoff di Champions League. I nerazzurri giocheranno l'andata in Norvegia il prossimo 18 febbraio, con ritorno a San Siro il 24 febbraio. Un impegno sulla carta più che abbordabile per la squadra di Chivu, soprattutto considerando che la squadra di Knutsen ha strappato la qualificazione alla fase successiva solo all'ultima giornata, espugnando comunque il Wanda Metropolitano, ma che nasconde delle pericolose insidie.
La crescita del Bodo
In Italia abbiamo imparato a conoscere la formazione norvegese nei preliminari di Europa League della stagione 2020/2021, quando il Milan di Pioli superò il turno con non poca sofferenza, battendo gli scandinavi per 3-2. Rossoneri che furono impressionati in quell'occasione dall'esterno offensivo Hauge, poi portato in Italia proprio dal Diavolo pochi mesi più tardi. Dalle nostre parti, il Bodo lega però la sua fama soprattutto al confronto in Conference League contro la Roma di Josè Mourinho, battuta addirittura per 6-1 nella fase a gironi. Le due squadre si incontrarono nuovamente nei quarti di finale della competizione poi vinta dai giallorossi, che passarono il turno grazie alla vittoria per 4-0 nella sfida di ritorno all'Olimpico, necessaria per ribaltare la sconfitta per 2-1 nella gara d'andata. Negli anni la squadra di Knutsen ha avuto una crescita importante in campo internazionale: dopo l'eliminazione nei playoff di Conference League contro l'Ajax nella stagione 2023/2024, lo scorso anno si è resa protagonista di una storica cavalcata in Europa League. Grazie al successo nei quarti di finale contro la Lazio di Baroni ai calci di rigore, il Bodo è infatti diventata la prima squadra nella storia del calcio norvegese a qualificarsi per una semifinale di una competizione europea, poi persa contro il Tottenham.
Il percorso in Champions League
Dopo esserci sempre andato vicino, il Bodo ha finalmente in questa stagione centrato la qualificazione alla Champions League, eliminando nei turni preliminari lo Sturm Graz. Nella fase campionato chiusa al 23esimo posto, l'incrocio con l'Italia si è ripetuto con la sfida alla Juventus nella quinta giornata. La squadra di Spalletti è riuscita ad espugnare il sintetico dell'Aspmyra Stadion solo nei minuti finali, rischiando peraltro poco prima del gol vittoria di David di andare sotto nel punteggio. Prima della sfida ai bianconeri erano arrivati due pareggi in casa dello Slavia Praga prima e in casa col Tottenham poi. In seguito le tre sconfitte consecutive contro Galatasaray, Monaco e appunto Juventus sembravano aver tagliato definitivamente fuori i norvegesi dalla corsa ad un posto fra le prime 24. Ma nelle ultime tre giornate sono arrivati tre risultati di lusso che hanno portato gli scandinavi ai playoff: prima il pareggio in casa del Borussia Dortmund, e poi le due memorabili vittorie contro Manchester City ed Atletico Madrid.
Occhio alla trasferta
La gara d'andata del playoff contro l'Inter si giocherà in Norvegia. Il Bodo/Glimt si è dimostrato in questi anni una squadra in grado di mettere in difficoltà praticamente chiunque quando impegnata davanti al proprio pubblico. La particolarità dello stadio di casa dei norvegesi, oltre ovviamente alle basse temperature, è il prato sintetico, dettaglio sofferto da molte squadre in questi anni, ultima proprio il Manchester City, battuto per 3-1. Allo stesso tempo, i ragazzi di Knutsen hanno mostrato maggiore vulnerabilità in giro per l'Europa. Ecco perché per l'Inter, uscire con un risultato positivo dalla gara d'andata potrebbe significare aver già fatto metà del lavoro, con il Bodo che potrebbe soffrire non poco la bolgia creata da San Siro nelle grandi notte europee, senza considerare ovviamente la grande differenza tecnica tra entrambe le squadre, chiaramente in favore dei nerazzurri.
La rosa
Composta quasi interamente da calciatori norvegesi, la rosa allenata dal tecnico Knutsen dispone di alcuni uomini chiave che si sono messi più volte in mostra in queste prime otto gare in Champions League. Tra questi c'è proprio l'ex milanista Hauge, capocannoniere in Champions con 4 gol e tornato a vestire la maglia del Bodo/Glimt nel 2024 dopo le due parentesi non indimenticabili all'Eintracht Francoforte prima e al Genk poi. In attacco occhio anche al centravanti danese Kasper Hogh, autore di 3 gol in Champions League, due dei quali segnati al Manchester City, e capocannoniere dei suoi anche in campionato con 17 gol in 28 presenze. Tra i giocatori con maggiore qualità c'è anche il centrocampista e capitano Patrick Berg, peraltro uno dei punti fermi della Nazionale norvegese che ha battuto due volte l'Italia nelle ultime qualificazioni ai Mondiali. Con il campionato che inizierà il prossimo marzo, il Bodo avrà il "vantaggio" di non giocare partite ufficiali fino alla gara d'andata del prossimo 18 febbraio, a differenza dell'Inter, il cui calendario, tra campionato e Coppa Italia, si fa invece sempre più fitto.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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