L'Interista

Pio Esposito é una certezza! L'Inter pensa già al rinnovo di contratto...

Pio Esposito é una certezza! L'Inter pensa già al rinnovo di contratto...
Oggi alle 15:30Primo piano
di Sergio Testa

L'Inter si gode il proprio gioiello. Pio Esposito non è più una novità, anzi diventa giorno dopo giorno una delle certezze più belle per il futuro prossimo nerazzurro. Un investimento partito molto tempo fa che potrebbe ben presto ripagare la fiducia del club meneghino. Adesso la priorità è blindarlo per presente e futuro.

L'Inter se lo gode, Pio Esposito è presente e futuro...

Pio Esposito è stato fin da subito al centro delle critiche. La sua valutazione di mercato ad inizio anno era pari a 25 milioni di euro, un classe 2005 che fino a inizio settembre aveva solamente giocato in Serie B. Mentre gli altri si chiedevano spiegazioni di un cartellino così ingente, all'Inter sapevano benissimo di avere un gioiello pronto ad esplodere tra le mani.  Qualche apparizione sporadica, poi la Nazionale, il gol contro la Norvegia, i primi centri con l'Inter, gli assist a Lautaro, il gol decisivo contro il Lecce nel recupero della 16esima giornata, l'assist decisivo per Lautaro contro l'Udinese.

Continuare a parlare di una scommessa non è appropriato. Ovviamente non si vuole esaltare fin da subito un giovane che milita nel massimo campionato italiano solamente da qualche mese, però bisogna anche dargli credito. L'Inter punta su di lui, lo ha fatto quando era solamente un giocatore di B, e vuole continuarlo a fare anche adesso che sta rispondendo sul campo. Come? Con il rinnovo.

In estate erano arrivate offerte per il ragazzo, in futuro arriveranno altre, motivo per cui i nerazzurri vogliono fin da subito evitare che altre squadre possano stuzzicare Pio a salutare la piazza nerazzurra. Il suo contratto dice scadenza fino al 2030, un contratto già abbastanza lungo che potrebbe, anzi dovrebbe, essere prolungato per un altro anno. Per quanto riguarda le cifre si parte da una base di raddoppio dell'attuale stipendio. Attualmente percepisce circa un milione di euro, facile pensare che si arrivi a due milioni minimo, se non addirittura a cifre superiori.