L'Interista

Chivu vuole un mercato non futuribile ma solo giocatori pronti

Chivu vuole un mercato non futuribile ma solo giocatori prontiTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 14:30Primo piano
di Luca Recalcati

Cristian Chivu vuole un mercato giovane a giugno, un mercato di gente pronta a giugno, un mercato con scommesse a giugno, un mercato italiano a giugno ma oggi, se la dirigenza dovesse andare forte sul mercato, l'allenatore rumeno chiederebbe solo gente pronta da far entrare in campo appena uscito dall'aeroporto. Quando si compra un giocatore, anche se bravo, lo si deve inserire se alleni l'Inter.

Difficilmente lo butti in mezzo al campo facendogli gli auguri. Ovviamente parliamo di giocatori di un certo livello non autentici fuoriclasse che potrebbero giocare in qualsiasi stadio al Mondo o in qualsiasi squadra al Mondo senza "sudare". Bisseck è arrivato e ha aspettato. E' successivamente cresciuto e si è ritagliato un ruolo importante. E' successo questo anche per giocatori affermati a livello internazionale, Hakimi ed Erikssen sono esempi, Pavard la dimostrazione che non hai la maglia da titolare subito nemmeno se sei Campione del Mondo.

Chivu è consapevole che siamo al giro di boa, che giocatori da far crescere servono in estate e che oggi o conoscitori della Serie A e in grado di calcare subito il Meazza o inutile gettare soldi dal finestrino di un aereo. Il mercato offre occasioni a parametro zero valide molto valide, parliamo dei tre difensori in scadenza, l'Inter cerca un centrale, ma strapparli al top club risulta una vera e propria impresa. Per questo meglio colpire tenendo un profilo basso. A volte un nome non fa la squadra, l'esperienza e il gruppo sono invece determinanti al risultato finale.