Zanetti su Ronaldo: "Fermò un aereo con una telefonata, il suo periodo migliore"
Intervistato dal Corriere dello Sport, Javier Zanetti ha parlato così del periodo in nerazzurro con Ronaldo: "Il periodo migliore. In allenamento ci mostrava sempre qualcosa di diverso, voleva sorprendere. Punizioni all’incrocio, uno contro uno come solo lui sapeva fare. Era potente e tecnico".
Anche il personaggio Ronaldo non era affatto male.
"In quegli anni c’era ancora la sosta natalizia. Giochiamo il 20 dicembre a San Siro contro la Roma, l’ultimo volo della Varig è alle 22 e 30. Roni fa: “Chi deve partire con me, finita la partita doccia in due minuti e via”. Anche il Cholo e Zamorano dovevano rientrare. E noi: Roni, come facciamo? A quell’ora siamo ancora in campo. “Fate come vi ho detto”. Vinciamo 4-1, Baggio, Zamorano, Cauet ed io, l’ordine non lo ricordo, il Cholo sbaglia un gol di testa incredibile su un mio passaggio".
Vabbeh, e poi rimaneste a terra?
"Arriviamo all’aeroporto a mezzanotte, l’aereo ci aveva aspettato perché Roni l’aveva fermato con una telefonata. Immagina la reazione dei passeggeri quando ci hanno visto salire a bordo... Durante il viaggio il Cholo mi ha parlato solo del gol mancato. “Ma come cazzo ho fatto?”. Così per ore. Calcio calcio calcio, lui è sempre stato questo".
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