Pio scala le gerarchie in attacco, adesso Bonny è chiamato a dare di più
Per Ange-Yoan Bonny è arrivato il momento di compiere un ulteriore passo avanti. Dopo l’esperienza maturata in Serie A e l’inserimento nell’Inter, l’attaccante deve ora trasformarsi in una soluzione sempre più affidabile per Cristian Chivu. Nell’ultima stagione Bonny ha collezionato 33 presenze in campionato, con 10 gare da titolare e 23 ingressi dalla panchina, per complessivi 1.128 minuti. Numeri che raccontano un utilizzo ancora limitato ma anche un importante margine di crescita.
Il primo salto di qualità dovrà arrivare negli ultimi metri. Bonny possiede caratteristiche utili nella costruzione della manovra, ma dovrà aumentare la propria presenza dentro l’area, attaccando con maggiore frequenza primo palo, profondità e seconde palle. L’obiettivo non è necessariamente fissare una quota precisa di reti, quanto diventare più frequentemente protagonista delle occasioni offensive dell’Inter.
Con quattro attaccanti a disposizione e con un Esposito che si sta rapidamente conquistando un posto come partner offensivo di Lautaro Martinez, Bonny dovrà inoltre imparare a incidere immediatamente quando chiamato in causa a partita iniziata. Proprio nelle gare bloccate velocità, fisicità e capacità di creare superiorità possono trasformarlo in un’arma preziosa. La vera crescita del francese si misurerà quindi nella fiducia conquistata: diventare quel giocatore che Chivu sceglie non soltanto per far rifiatare un compagno, ma perché può realmente cambiare una partita.

