Massolin, l'Inter e una strategia volta a produrre frutti in chiave futura
Yanis Massolin si è ufficialmente trasferito al Cagliari con la formula del prestito con opzione di riscatto e controriscatto a favore dell'Inter. Il giocatore francese, ai box per l'intera durata della preparazione estiva a causa di un infortunio muscolare, avrà dunque l'occasione per affermarsi in una squadra che milita nel campionato italiano al fine di dimostrare di potersi meritare un'opportunità all'Inter nella stagione successiva.
La strategia
Dal punto di vista del club nerazzurro, la scelta è stata rispondente a considerazioni di realtà difficili da non condividere: il reparto di centrocampo è più che mai affollato, con 5 calciatori potenzialmente titolari a competere per 3 posti dal primo minuto (più un giovane che aspira a divenire un pilastro della squadra meneghina, quale Aleksandar Stankovic, e una risorsa d'esperienza sempre utile come Henrikh Mkhitaryan). Trattenere Massolin in rosa avrebbe significato metterne a rischio, in maniera sostanziale, le possibilità di crescita e sviluppo come calciatore e professionista. Per questa ragione, la scelta di cederlo a una squadra che possa consentirgli di disporre di un minutaggio adeguato, in Serie A, è stata ritenuta la più consona.
Con Massolin che, adesso, avrà come massima aspirazione quella di entrare gradualmente nei meccanismi del tecnico Fabio Pisacane al fine di diventare un elemento centrale nel suo scacchiere e una figura su cui la società meneghina possa iniziare a ragionare seriamente in ottica futura.

