Un futuro in nerazzurro: perchè il rinnovo di Pio Esposito è una scommessa vincente

Un futuro in nerazzurro: perchè il rinnovo di Pio Esposito è una scommessa vincenteTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:00Editoriale
di Martina Maria Pozzoli

L’Inter ha ufficialmente rinnovato il contratto di Pio Esposito fino al 2032, e questo fatto lancia un messaggio molto chiaro: la società desidera blindare i propri talenti e costruire su di loro il futuro della squadra. I contratti a breve termine spesso la fanno da padrona, e un accordo di cosi lunga durata, addirittura più di cinque anni, è un vero e proprio atto di fiducia reciproca.

Il profilo di Pio Esposito è stato conosciuto prevalentemente lo scorso anno grazie a Chivu, che ha deciso di inserirlo in prima squadra dandogli il giusto spazio per emergere. Il calciatore nerazzurro non è solo un giocatore futuribile, ma è a tutti gli effetti un attaccante moderno: struttura fisica imponente, capacità di lavorare per la squadra ripulendo palloni difficili e riempiendo l’area di rigore.

Le sue qualità non sono passate assolutamente inosservate, e la continuità dimostrata dal giocatore lo sta portando addirittura a formare coppia fissa con Lautaro Martinez, come accaduto nelle ultime due partite e come accadrà presumibilmente anche nel prossimo match contro il Napoli. Nonostante ci siano anche Bonny e Thuram in panchina pronti ad entrare, il mister sembra preferire la possibilità di lascia spazio a Pio Esposito, che nella prima giornata contro il Monza ha anche trovato il suo primo gol stagionale.

Per l’Inter il rinnovo del contratto fino al 2032 potrebbe rispondere a due esigenze: prima di tutto potrebbe garantire continuità all’interno della rosa per assicurarsi una forte identità. Crescere e valorizzare i giocatori delle proprie giovanili, infatti, aggiunge sicuramente valore alla società. Inoltre, la firma fino al 2032 toglie anche l’attenzione del giocatore da tutte le voci di mercato, dandogli la possibilità di concentrarsi esclusivamente sul campo, consapevole della fiducia del club.

La strada, dunque, per quanto ancora lunga, sembra essere tracciata: la pressione non mancherà ma ci sono le basi per scrivere una bella storia in nerazzurro.