Luis Henrique è rimasto all'Inter. La chiave per vederne la miglior versione può essere questa
Gli ultimi giorni della sessione estiva di calciomercato non hanno regalato sussulti particolari in casa Inter. I nerazzurri hanno salutato Yanis Massolin, in direzione Cagliari, e Kristjan Asllani, ceduto all'Al Jazira, gli ultimi due centrocampisti "in esubero" dopo Ebenezer Akinsanmiro (approdato al Monza) e Davide Frattesi (trasferitosi alla Lazio).
Un altro dei giocatori dal "futuro in bilico", come Luis Henrique, ha visto alla fine confermata la sua presenza nello scacchiere del tecnico Cristian Chivu, data l'assenza di offerte presentate al club nerazzurro che fossero coerenti con le ambizioni dell'Inter. Ora, con il brasiliano che resta una risorsa a disposizione del suo mister, l'attenzione è tutta rivolta al modo in cui si possa sfruttare al meglio tale presenza.
La soluzione da sperimentare
E se Luis Henrique, dopo il rientro a pieno regime di Djed Spence, fosse dirottato in maniera definitivamente sulla corsia mancina del campo? L'ipotesi non è peregrina, considerando che il brasiliano è già stato impiegato da esterno sinistro dal suo allenatore. L'idea di giocare a piede invertito, esattamente come avviene ad Andy Diouf sulla sinistra, potrebbe essere stimolante per Chivu, in particolare alla luce degli effetti che ciò potrebbe determinare sulla fluidità della manovra dell'Inter da quel lato del campo.
In aggiunta, l'utilizzo del classe 2001 nella corsia di competenza di Federico Dimarco consentirebbe a Chivu di conseguire anche un altro proposito: spostare definitivamente Carlos Augusto nella posizione di braccetto mancino, lì dove il tecnico rumeno non ha mai nascosto di vedere con maggior favore il suo calciatore.

