De Siervo sul petardo in Cremonese-Inter: "Le tifoserie non sono all'altezza del campionato"
Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha parlato ai media a margine dell’evento di collaborazione tra Haier e la Lega, soffermandosi su innovazione tecnologica, sicurezza negli stadi e congestione dei calendari.
Partendo dalla Ref Cam, De Siervo ha sottolineato il valore del progetto:
“Ce lo invidiano in tutto il mondo. Siamo l’unica lega che racconta tre partite a turno direttamente dal campo e presto saliremo a cinque. È un’occasione straordinaria per far vivere ai tifosi la prospettiva degli arbitri. Ringrazio proprio gli arbitri italiani che si sono messi a disposizione: sui social abbiamo già raggiunto 30 milioni di visualizzazioni”.
Non è mancato un riferimento al grave episodio avvenuto durante Cremonese-Inter, con il petardo che ha colpito Audero:
“Condanniamo ogni atto di violenza. Le tifoserie in questo momento non sono all’altezza del campionato. Gli interventi sono severi, ma inevitabili: le limitazioni fanno male alla Serie A, però servono”.
Sul tema delle trasferte vietate:
“Manca un atto di maturità. Alcune frange si organizzano per risse programmate, quasi fosse guerriglia urbana. Bisogna isolare queste persone con Daspo e provvedimenti mirati, perché i danni al sistema e al Paese sono evidenti”.
Infine, sulla questione calendario sollevata da Conte:
“Da anni combattiamo contro la congestione delle partite. Abbiamo avviato azioni legali contro la FIFA e il problema resta. Serve un sistema condiviso con federazioni e leghe. Incastrare 38 giornate e i recuperi per squadre impegnate su più fronti è diventato un Risiko impossibile”.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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