Chivu, tre nodi da sciogliere per credere davvero nello Scudetto. Uno è il portiere
Per puntare davvero allo Scudetto, la parola d’ordine in casa Inter è una sola: intensità. È su questo aspetto che, secondo il Corriere della Sera, Cristian Chivu e il suo staff concentreranno il lavoro nelle prossime settimane, a partire dagli allenamenti, già tutt’altro che leggeri.
Il margine di crescita principale riguarda la fase offensiva contro avversari di alto livello. All’Inter, si legge, manca ancora un vero istinto killer negli ultimi metri, quello capace di spaccare le grandi partite. Un dato su tutti fotografa la situazione: Lautaro Martínez non ha ancora trovato il gol nelle cosiddette “grandi notti”, un dettaglio che pesa quando il livello si alza.
C’è poi un secondo tema, altrettanto delicato: la porta. Yann Sommer sembra ancora vivere di rendita sulla straordinaria parata su Lamine Yamal della scorsa stagione. I numeri non aiutano: l’Inter ha la peggior percentuale tra tiri subiti e gol incassati in campionato e, anche in Champions League, ogni occasione concessa dà la sensazione di poter diventare decisiva.
Sommer è in scadenza a giugno e resta oggi fondamentale per la costruzione dal basso, mentre “Pepo” Martinez non garantisce le stesse certezze. Intensità, ferocia offensiva e maggiore solidità tra i pali: è da qui che passa la corsa tricolore nerazzurra.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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