Bologna, Motta in conferenza: "Mi aspettavo un'Inter forte. Peccato per il gol annullato"

Bologna, Motta in conferenza: "Mi aspettavo un'Inter forte. Peccato per il gol annullato"TUTTOmercatoWEB.com
domenica 26 febbraio 2023, 15:46News
di Ada Cotugno

In conferenza stampa Thiago Motta ha analizzato la vittoria del suo Bologna contro l'Inter, caduta al Dall'Ara per il secondo anno consecutivo. Queste le sue parole riportate da tuttomercatoweb.

Questa vittoria da continuità alla vittoria di Genova. Quanto è orgoglioso di quello che la squadra ha fatto oggi?
"Sono tanto orgoglioso di questi giocatori, hanno dimostrato ancora una volta in campo quanto valgono e hanno riassunto il lavoro della settimana. Quelli che hanno iniziato la partita l'hanno interpretata molto bene, sia in fase offensiva che in fase difensiva. Devo però ringraziare anche quelli che in questo momento partecipano di meno, e entrano a gara in corso, penso a Medel, a Aebischer, a Moro, a De Silvestri che continuano a spingere i propri compagni. Questo è ciò che più mi rende felice, sono ragazzi che si caricano delle loro responsabilità. Infine ringrazio anche la nostra gente: oggi si è vista una simbiosi fantastica tra gli spalti e il campo. Sono queste le emozioni del calcio".

Oggi il Bologna ha messo sotto l'Inter per gran parte della partita...
"Oggi il Bologna ha fatto una buonissima partita contro una grande squadra".

Un giudizio su Orsolini al quarto gol nel 2023
"Riccardo fa parte di un gruppo che sta lavorando bene e oggi ha fatto un altro gol importante. De migliorare ancora ma sta cercando di farlo e di questo sono molto contento. E' sempre disponibile e attento, se lo merita. I gol contano, ma ci sono altre cose importanti e lui ci sta lavorando duramente".

E' stato sorpreso delle difficoltà di questa Inter?
"Mi aspetto sempre un'Inter forte e pericolosa, perché sanno quello che vogliono, attaccano e difendono bene".

Dove può arrivare questo Schouten?
"Per Jerdy vale lo stesso che per Orsolini. Dipende tutto da loro, da dove vogliono arrivare. Noi, staff tecnico e club, cerchiamo di aiutarli per farli arrivare in campo nella miglior condizione possibile. Poi in loro deve nascere questa volontà di impegnarsi sempre, di crescere, di fare fatica... Alla fine si arriva a diventare un unicum, con la squadra e con la nostra gente".

Soriano?
"E' un ragazzo che interpreta bene il gioco. Può andare dentro al campo, come dare ampiezza perché riesce sempre a prendere la migliore decisione. Oggi ha avuto anche l'opportunità di segnare".

Che sensazioni ha provato nell'affrontare la squadra del Triplete?
"Nella mia epoca da giocatore, soprattutto nel 2010, con l'Inter ho fatto qualcosa di fantastico. Oggi vivo qualcosa di magico qui a Bologna, e ho il privilegio di vivere queste emozioni".

Ci può raccontare l'abbraccio con Barrow dopo il gol?
"Un peccato che sia stato annullato. Eravamo molto contenti per lui perché si sta allenando molto bene, lavora tanto dopo un periodo che per lui non è stato facile. E' un ragazzo che si fa volere bene anche fuori dal campo. Oggi Musa sta cercando di dare sempre il massimo, e questo sta arrivando anche alla nostra gente che sta cercando di sostenerlo".

Doveva uscire Orsolini?
"Si".