Pio non è più una scoperta ma una fantastica realtà! Che gli altri prendano esempio
Era difficile comprendere il motivo per cui all'Inter c'era così tanto entusiasmo in estate per un giovane che aveva solcato il terreno del rettangolo di gioco da professionista solamente in Serie B. Un progetto lunghissimo quello dell'Inter, che alla fine ha dato i suoi frutti proprio con Pio. Non sarà l'attaccante più forte qualitativamente ma ha quella fame che lo rende il più decisivo.
Pio Esposito la conferma che se si vuole si può
In estate intorno al nome di Pio Esposito è scoppiata una bufera. Diverse squadre di Serie A hanno provato ad accaparrarselo con l'Inter che però non ha ceduto ad offerte anche molto allettanti. Ma perché? Erano basse. Non che con una offerta interessante sarebbe stato ceduto, ma quelle ricevute non rispecchiavano il reale valore del ragazzo secondo la società. Come poteva costare 35 milioni questa estate, non aveva mai messo piede in un campo di Serie A, non aveva ancora dimostrato nulla. Ecco, il motivo è venuto a galla. Pio Esposito è stato frutto del lavoro dell'Inter nel settore giovanile. Un bravo allenatore riconosce il potenziale di un ragazzo già nel settore giovanile, e Chivu ci ha visto lunghissimo. Che sia una fortuna che il romeno sia capitato proprio in questa stagione sulla panchina nerazzurra? Non sapremo mai se la decisione di riportarlo a Milano sia frutto solamente di Chivu o la dirigenza aveva premeditato il suo ritorno, sta di fatto che adesso è una bellissima realtà interista.
Ciò che più sta trasportando i tifosi sul carro Pio Esposito è la fame che lo stesso mette in campo. Il tifoso si rivede nel giocatore che lotta per tutto il campo, ma soprattutto quando dopo il gol si lascia andare in una esultanza sfrenata. Questo è il motivo per cui Pio Esposito sta diventando l'idolo dei tifosi nonostante la sua giovane età, ma non solo. Chivu sta aprendo gli occhi e sta notando che forse sarebbe l'ora di cambiare gerarchie. Lautaro non può essere assolutamente lasciato in panchina. Nonostante contro la Juventus non abbia poi dato un contributo netto nel corso del match, è il capitano e la guida. Thuram contro i bianconeri ha sicuramente dato un apporto maggiore, ma si parla di una partita isolata. Vedere la ThuLa fa sempre un certo effetto, ma l'acronimo forse potrebbe ben presto cambiare. Che Pio parta dalla panchina o da titolare il succo non cambia, non si tratta di quel giocatore che si sente arrivato alla prima da titolare, ma di quel profilo che punta a diventare tra i migliori interisti di sempre, obiettivo raggiungibile solo dando il massimo...
Il gol contro la Juve l'ennesimo centro di una stagione che può essere solo l'inizio di un bellissimo matrimonio felice...
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