L'Interista

I cambi, il nuovo volto tattico e la mentalità: come Chivu ha ribaltato il Bologna

I cambi, il nuovo volto tattico e la mentalità: come Chivu ha ribaltato il Bologna
Oggi alle 22:00Corsivo
di Michele Maresca

La vittoria contro il Bologna, maturata con il risultato di 3-1 nell'insidiosa trasferta del Dall'Ara valevole per la settima giornata di campionato, ha un peso specifico non marginale. Essa testimonia, infatti, la capacità della squadra allenata da Cristian Chivu di superare nuovamente le difficoltà per affermare la sua forza e rilanciare le sue ambizioni non solo in chiave italiana. Ma com'è stato possibile ribaltare i rossoblù, andati in vantaggio con il gol di Tommaso Pobega all'alba della prima frazione?

I cambi

Un primo fattore, per il cambiamento dello scenario in senso favorevole ai meneghini, è stato rappresentato dalle sostituzioni ordite da Chivu nel secondo tempo. Carlos Augusto, Ange-Yoan Bonny, Andy Diouf ed Henrikh Mkhitaryan hanno cambiato lo spartito della gara, proponendo una ricetta coerente con le ambizioni del proprio mister: verticalità, scambi veloci del pallone, mentalità orientata all'attacco. Su queste premesse, l'Inter ha costruito la sua ennesima rimonta stagione, la quarta finora, portandosi momentaneamente in testa in solitaria a 19 punti.

Il volto tattico

Sono stati proprio gli elementi della verticalità e dei fraseggi rapidi, in discontinuità con la lentezza di gioco propria del primo tempo, a permettere la svolta auspicata dalla compagine nerazzurra. Non è un caso che l'Inter macini gol e difenda con maggior efficacia la sua porta quando attua uno spartito di questo tipo: al contrario, cioè è la diretta conseguenza di un modello di gioco a cui i meneghini non possono rinunciare perché corrisponde alla propria natura più autentica.

Mentalità

Infine, vi è il capitolo relativo alla mentalità con cui l'Inter ha affrontato i secondi 45 minuti di gioco. All'inerzia dominante nel primo tempo, la compagine di Chivu ha contrapposto un approccio volitivo, da squadra affamata e vogliosa di dominare ogni aspetto del gioco al fine di imporre il proprio marchio sulla gara. Su questa linea si è verificato il completamento della rimonta, con l'Inter che ha portato a termine la sua sesta vittoria su sette incontri in campionato. E sarà su questa linea, nel prosieguo dell'annata, che la formazione nerazzurra potrà aspirare a conseguire nuovi risultati positivi: non rinunciando ai suoi principi, non venendo meno all'abito che sa indossare con maggior eleganza ed efficacia.