Attacco stellare ma difesa da rivedere: i tanti gol subiti ora preoccupano
Uno dei punti di forza dell'Inter è sempre stata la grande produzione offensiva, come dimostrato anche in questo avvio di stagione, che ha visto i nerazzurri realizzare ben 22 rei in 8 gare tra campionato e Champions. Lo stesso non si può però dire della fase difensiva, almeno da questa stagione. I 4 gol subiti contro il Brugge sono l'ennesimo campanello d'allarme per Cristian Chivu, che deve fare i conti con una difesa che in 8 gare complessive ha incassato 14 gol, media di quasi 2 reti a partita.
L'Inter ha spesso avuto la forza di rimontare e ribaltare la situazione, come accaduto in campionato con Napoli, Udinese e in parte con la Roma. Col Brugge non è stato così, rischio che fa parte del caso ormai troppo frequente in cui i nerazzurri partono in svantaggio di uno o addirittura due gol. La partita complicata di Akanji è forse lo specchio di una difesa che in questo momento è lontanissima parente di quella che nella passata stagione dava comunque qualche garanzia in più. Un fattore che comincia a farsi molto preoccupante, e a cui Chivu dovrà inevitabilmente porre rimedio a cominciare dalle prossime partite, sia in campionato che in Champions League per invertire la rotta

