Inter, a Bologna secondo tempo da squadra dominante. La scossa di Chivu e l'impatto dei cambi, in fascia serve Spence
Dopo un primo tempo veramente complicato, raddrizzato dal bellissimo colpo di testa di Thuram, l'Inter è tornata a fare l'Inter ed è riuscita a conquistare 3 punti preziosi a Bologna. La spiegazione della reazione dei campioni d'Italia sta anche nella notizia emersa oggi: la scossa di Chivu all'intervallo. Dopo la strigliata negli spogliatoi, nella ripresa si è vista una squadra molto più applicata sia in fase difensiva che in quella di possesso. Il cambio di passo nella gestione delle transizioni è stato netto: la vittoria è passata dalla capacità di controllare la partita e andare in verticale nei momenti giusti.
Nel secondo tempo del Dall'Ara si è rivista l'Inter dominante, che quando accellera schiaccia l'avversario nella propria area. Una grande mano l'hanno data i cambi: Carlos Augusto e Bonny probabilmente sono i due giocatori più in forma insieme a Thuram, ma anche Diouf, Calhanoglu e Mkhitaryan hanno avuto un ottimo impatto. Una volta ribaltato il risultato, l'Inter è riuscita a gestire la partita e controllare la vittoria.
Il cerchio rosso prima di Bologna era sulla difesa: Akanji ha retto ma continua a sembrare in difficoltà a livello fisico, Bisseck paga l'errore sul gol del Bologna - la mancata copertura dopo l'orribile palla persa di Luis Henrique - ma poi ha fatto una buona partita. Alla fase difensiva di alto livello nel secondo tempo si contrappone quella ballerina della prima frazione: da centrocampisti ed esterni serve più copertura, Diouf è imprescindibile in avanti ma inserire Spence deve essere la priorità. Gli oltre 30 milioni spesi in estate devono necessariamente diventare una risorsa per l'Inter.

